“C’è un rischio concreto che nasca un’epidemia di falsi bipolari, così come è accaduto per le diagnosi affibbiate ai bambini negli Stati Uniti“. Lo afferma il prof. Alessandro Salvini, decano degli psicologi clinici italiani e già professore ordinario a Padova. “Il nuovo Dsm per il disturbo bipolare 2 da un lato stressa il concetto di aumentata energia– prosegue Salvini– dall’altro introduce forme atipiche per cui basterebbero un paio di giorni di sintomi per avere una diagnosi di ipomania. La psichiatria americana non può dettare legge e gli europei dovrebbero ribellarsi– continua Salvini– perché tra qualche anno ci accorgeremo dei danni inferti. Abbiamo impiegato 30 anni a far accettare che individui “sani” – dice ancora Salvini– possono avere allucinazioni e oggi la stessa psichiatria lo accetta. Bisogna arrivare al concetto di aumentata o diminuita energia- aggiunge Salvini- togliendo molte di queste condizioni dai disturbi dell’umore. Mi chiedo perché i grandi psichiatri europei– conclude Salvini– accettino supinamente i compromessi americani ,dettati da logiche di grande interesse economico“.
Rischio epidemia falsi bipolari, l’esperto: “la psichiatria europea si ribelli al Dsm 5”


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