Salute: l’Italia nella top 10 dei Paesi a bassa mortalità materna

Dal 1990 la mortalità materna è scesa del 44% facendo passare il numero di morti materne da circa 532 mila a 303 mila nel 2015

A livello globale, negli ultimi 25 anni, quasi 11 milioni di donne hanno perso la vita per dare la luce il loro bambino o per complicanze. L’Italia si colloca tra i dieci Paesi con i più bassi tassi di mortalità materna (al livello di Francia, Inghilterra, Germania e Stati Uniti), con 4 decessi ogni 100 mila nati: lo rivela un rapporto presentato all’Istituto superiore di sanità.

Dal 1990 la mortalità materna è scesa del 44% facendo passare il numero di morti materne da circa 532 mila a 303 mila nel 2015. Oltre la metà delle morti materne si verifica in Africa sub-sahariana e quasi il 33% in Asia meridionale. Nonostante gli sforzi compiuti, solo 9 Paesi fra quelli più a rischio (Bhutan, Capo Verde, Cambogia, Iran, Repubblica Popolare del Laos, Maldive, Mongolia, Ruanda e Timor Est) hanno raggiunto l’obiettivo di ridurre la mortalità materna di almeno il 75% entro il 2015.