Salute: lo stile di vita occidentale incrementa il rischio di asma e allergie

Oggi si apre il Congresso Nazionale per le malattie respiratorie, che si terrà a Genova

Inizia oggi, il Congresso Nazionale per le malattie respiratorie. Il congresso, dal titolo “Highlights in Allergy and Respiratory Diseases“, si svolgerà a Genova, presso l’NH Hotel Marina Porto Antico, da oggi e fino al 5 dicembre. Il congresso è ormai un appuntamento, che si svolge ogni anno ed è patrocinato dalla Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica, dalla Società Italiana di Medicina Respiratoria, dall’Ordine dei medici di Genova e dall’Università degli Studi di Genova. Il congresso è stato organizzato da Giorgio Walter Canonica, professore della Clinica di Malattie Respiratorie dell’Università di Genova. Il programma prevede alcuni corsi di aggiornamento, guidati da alcuni specialisti nazionali e internazionali e si concentreranno su innovazioni legate alla terapia e alla diagnosi. Proseguiranno interventi relativi ai farmaci per gestire asma, rinite, Bpco, malattie immunoallergiche. Soprattutto, ci si concentrerà sui broncodilatatori e gli steroidi.”Saranno trattati importanti temi legati all’attualita’ come quelli legati all’incremento delle allergie e dell’asma negli immigrati e negli anziani, che sono, da un punto di vista della vita reale, molto impattanti sulla pratica clinica e ovviamente per i pazienti stessi. Uno dei punti fondamentali sara’ anche quello della valutazione critica di tutte le nuove terapie, comprese quelle che riguardano gli allergici agli acari nell’asma e i nuovi farmaci biologici che nell’arco di due anni combatteranno proprio l’asma. Novita’ anche sul fronte Bpco: oggi vengono valutate, in primo luogo, le problematiche degli immunomodulatori, ossia la possibilita’ di aumentare le difese immunologiche dei pazienti e, in secondo luogo, la possibilita’ di assegnare la giusta terapia“, spiega il Professore Canonica . Dagli ultimi studi è emerso, che lo stile di vita occidentale incentiva l’aumento di allergie e asma. “Non sono ancora state fatte analisi genetiche per capire se siano gia’ realmente predisposti ma e’ altamente probabile che una predisposizione ci sia, ma e’ stato scoperto che e’ l’influenza dell’ambiente, la cosiddetta epigenetica, a determinare l’insorgenza della sensibilizzazione“, conclude Canonica.