Sant’Ambrogio: i festeggiamenti a Milano e la novità di quest’anno

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Dalla Messa presso la Basilica a lui dedicata, all’”Artigiano in Fiera”, numerosi sono i festeggiamenti milanesi in onore di Sant’Ambrogio. Da non perdere la celebre “Fiera degli Oh Bej! Oh Bej!”

Il 7 dicembre i milanesi festeggiano il loro patrono: Sant’Ambrogio; un appuntamento sentito e significativo, con festeggiamenti di carattere religioso e popolare. In molti si recano alla messa in onore del Santo Patrono, celebrata dall’Arcivescovo di Milano, presso la Basilica a lui dedicata. Da non perdere “Artigiano in Fiera”, presso il polo espositivo di Rho, che ospiterà migliaia di espositori provenienti da tutto il mondo sino al 13 dicembre, con oggetti artigianali, abbigliamento, prodotti enogastronomici. In città “La Fiaba di Natale” in zona Moscova, un mercatino che andrà ad aggiungersi a quello in Piazza Duomo, che si snoderà intorno alla Chiesa, sino all’inizio di Corso Vittorio Emanuele e Piazza Fontana. Spostandosi in zona Porta Venezia, fra Corso Buenos Aires e via Lecco, vi aspetta “Il Natale Arcobaleno”;mentre presso il quartiere Isola: “Green Christmas”, mercatino di Natale in versione ecologica.

FIERAMILANOCITY - L'ARTIGIANO IN FIERA 2006La novità di quest’anno, presso la Darsena è il “Christmas Village” con la casa di Santa Claus, un gigantesco calendario dell’Avvento e un mercatino natalizio, oltre all’albero di Natale sull’acqua. Imperdibile, presso il Castello Sforzesco, la “fiera degli Oh Bej! Oh Bej”! , un momento di aggregazione sociale che anticipa le festività natalizie milanesi. Il nome della fiera che, in milanese, significa: “Oh belli! Oh belli!” deriva, secondo la tradizione, dalle esclamazioni di gioia dei bimbi milanesi quando nel 1510, osservarono i doni portati dall’inviato di papa Pio IV, Giannetto Castiglioni, primo Gran Maestro dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, per riaccendere la devozione e la fede verso i Santi da parte dei cittadini ambrosiani. Arrivato nei pressi della città, Giannetto ebbe il timore di non essere accolto con favore dalla popolazione milanese che non aveva mai manifestato forti simpatie nei confronti del Papa. Era il 7 dicembre, giorno in cui si festeggiava il patrono Ambrogio. Decise di distribuire un gran numero di pacchi (dolciumi e giocattoli), iniziando a distribuirli, una volta entrato a Milano, ai bimbi radunati attorno al corteo insieme ad una gran folla di cittadini. Quest’anno ci saranno ben 379 espositori, tra rigattieri, artigiani, mestieranti, venditori di scarpe e libri, maestri del ferro battuto, del rame e dell’ottone. Non mancheranno i tradizionali venditori di caldarroste, vin brulè e Firunatt, tipiche castagne affumicate.