Smog, Coldiretti: “Novembre e dicembre i mesi più secchi del 2015”

“Il cambiamento climatico genera eventi meteo sempre più estremi a causa delle temperature che si alzano accumulando nell’atmosfera energia termica da scaricare poi al suolo”

Da novembre 60% di pioggia in meno in Lombardia e la qualita’ dell’aria precipita ai minimi storici. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Lombardia in base ai dati Osservatorio Agroclimatico Mipaaf in occasione della “chiusura di Milano per smog“. Novembre e dicembre – spiega la Coldiretti regionale – sono stati i mesi piu’ secchi del 2015 con una media di appena 15 mm di precipitazioni, contro i 39 mm medi dell’ultimo semestre. E se l’anno scorso a dicembre erano caduti 70,4 millimetri, adesso siamo a meno di 5 millimetri. “Praticamente una brinata – spiega Ermes Sagula, responsabile centro assistenza imprese della Coldiretti lombarda – le preoccupazioni maggiori sono per i livelli dei laghi e dei bacini di montagna che dovranno fornire poi l’acqua nei prossimi mesi alla ripresa dell’attivita’ agricola“. Secondo Coldiretti Lombardia l’assenza di precipitazioni di rilievo rende difficile la pulizia dell’aria peggiorando la situazione smog nelle citta’, ma anche lungo le principali arterie stradali e autostradali, mentre nei campi cresce il timore per bombe d’acqua e grandinate nei prossimi mesi. “Il cambiamento climatico – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – genera eventi meteo sempre piu’ estremi a causa delle temperature che si alzano accumulando nell’atmosfera energia termica da scaricare poi al suolo. Per gli agricoltori e’ sempre piu’ complesso programmare le semine, irrigare i campi e difendere colture e sistema idrico territoriale“.