Smog, Renzi: “Il traffico non è la prima causa, è una concausa”

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“Si può fare di più ma da qui a sostenere che c’e’ un governo che passeggia sui morti… Credo che ci sia un limite di decenza”

Le centraline segnalano sforamenti del pm10, che derivano da molteplici cause, il traffico non è la prima causa, è una concausa“. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel corso della conferenza stampa di fine anno a Montecitorio. “Quando ero sindaco – ha spiegato – e mi dicevano di chiudere i viali io dicevo che bisognava chiudere l’autostrada. Oggi Firenze, per merito del sindaco Nardella, è la città con più colonnine elettriche in Italia. Nella discussione di qualche giorno fa con l’amministratore delegato dell’Enel e con i ministri Galletti e Delrio, ci siamo dati un obiettivo, passare da duemila a ventimila colonnine di ricariche elettriche. E’ il tentativo di fare una mobilità ambientalmente sostenibile, insieme al rinnovo del parco mezzi del trasporto pubblico, al provvedimento in stabilità per efficientare le case popolari“. “L’Italia – ha detto ancora il capo del Governo – ha ridotto le emissioni negli ultimi 25 anni, non è merito del governo Renzi, di almeno un quarto rispetto a ciò che avevamo nel 1990, non tutti in paesi europei hanno fatto la stessa cosa. L’Italia ha prodotto una tra le migliori curve di riduzioni“.

Si puo’ fare di piu’ ma da qui a sostenere che c’e’ un governo che passeggia sui morti… Credo che ci sia un limite di decenza; se qualcuno pensa che questo sia lo strumento per prendere voti faccia pure“, ha dichiarato poi Renzi, rispondendo agli attacchi di Beppe Grillo sull’emergenza smog. Renzi ha infine fissato l’obiettivo, “nell’arco di un paio di anni“, di passare da 2.000 centraline di ricarica elettrica a 20.000, di rinnovare il parco autobus e di efficientare le case popolari.