Spazio: ” l’aeroplano che evolve verso lo spazioplano non è fantascienza”

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Per il generale dell’Aeronautica Militare, Roberto Vittori lo spazio deve diventare la nostra quotidianità

Roberto Vittori, generale dell’Aeronautica Militare e astronauta dell’Agenzia Spaziale europea è intervenuto all’evento “Italia, missione aerospazio“, organizzato dalla rivista Airpress per celebrare i suoi 50 anni. Secondo il generale il futuro dell’aerospazio risiede nella “sinergia tra il mondo aeronautico e il mondo delle agenzie spaziali. L’aeroplano che evolve verso lo spazioplano. Oggi utilizziamo i razzi, che hanno successo e sono efficaci ma sono al contempo costosi e rischiosi. In futuro decolleremo da pista, come oggi decolliamo per andare a Washington, per andare però nello spazio. E non è fantascienza“. Per Vittori “uno sguardo al futuro è doveroso. Soprattutto in un momento in cui negli Stati Uniti stiamo passando alla commercializzazione delle attività spaziali, che vuol dire che stiamo andando verso l’utilizzo sistematico delle risorse extra-atmosferiche“. “Lo spazio è opportunità, è ricerca, è ispirazione. Lo spazio è una vetrina, un punto di osservazione unico. L’astronauta che vola a bordo della Stazione Spaziale Internazionale – prosegue – ha percezione, evidenza visiva della limitatezza delle risorse dell’ecosistema terrestre. Un’opportunità unica, un monito forte a preservarle per noi, per i nostri figli, per le generazioni che verranno“. “Facciamo l’errore di considerare lo spazio come una dimensione esterna a noi, ma lo spazio è già parte della nostra quotidianità. E’ la prossima opportunità“, conclude.