Tecnologia: i computer a DNA sono più rapidi nei calcoli matematici

MeteoWeb

I nuovi computer a DNA pongono le basi per la creazione di sensori biologici in grado di riconoscere le malattie

I computer a DNA sono più rapidi nei calcoli. Infatti, utilizzando i filamenti genetici elaborano velocemente i numeri, fanno moltiplicazioni immediate e stampano rapidamente il risultato su un display. Questo è quanto accaduto, in un recente studio del ricercatore Kurt Vesterager Gothelf, dell’Università di Aarhus, in Danimarca. Lo studio pubblicato su Nature Communication apre nuovi scenari, per la creazione di sensori e computer biologici, che utilizzano molecole di DNA. Le operazioni matematiche sono assegnate dall’esterno, mentre il risultato è fornito su un display acceso automaticamente dal DNA. A differenza degli altri pc a DNA, questo cerca i risultati all’interno di una libreria di numeri ed una volta estratto viene rappresentato su un display. L’importanza della ricerca è data dal fatto che, i biosensori possono riconoscere le malattie, attraverso l’analisi di materiali genetici e utilizzando una banca dati.