Terremoti al Sud, scosse nell’area etnea: è una zona tristemente nota per la sua pericolosità sismica

Terremoti, stamattina numerose scosse in Sicilia in una zona molto pericolosa

Nella giornata odierna, 22 Dicembre 2015, si sono verificate tre scosse di magnitudo pari o superiori al terzo grado della scala Richter. La prima alle ore 1.40 (magnitudo 3.0) e le altre due alle ore 3,13 (magnitudo 3.4) e alle ore 6,35 (magnitudo 3.4). Tutte e tre le scosse, secondo i dati forniti dall’INGV, hanno avuto ipocentro fra gli 8 e i 9 chilometri sotto la superficie marina ed epicentro a pochi chilometri a largo della costa catanese.

632655-SequenceMultiLe scosse, che non hanno provocato alcun danno, oltre che ad essere avvertite dalla popolazione delle coste nord orientali della Sicilia, hanno fatto tremare lievemente e per un brevissimo istante anche gli edifici di Reggio Calabria.

L’area etnea che questa mattina è stata scossa da tali eventi non è nuova a terremoti anche di forte intensità.

Fra questi ricordiamo i sismi che maggiormente hanno lasciato profonde cicatrici nei centri ad est dell’Etna:

Il 20 Febbraio 1818 un violento terremoto si abbatte su Aci Sant’Antonio.

632649-HistoryLa scossa (6.0° Richter), secondo i dati raccolti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha avuto un’intensità pari al IX-X grado della Scala Mercalli e ha causato devastazioni nell’immediato entroterra di Acireale. Inoltre, il sisma provocò danni generalizzati e crolli in altri 60 centri del vulcano. Anche Catania, che era stata ricostruita dopo il tremendo terremoto del 1693 (quell’evento fu il più forte mai registrato in suolo italiano: magnitudo 7.4) subì danni agli edifici che avevano evidenti difetti costruttivi.

Le vittime furono 70.

terremoti scosse stretto di messina (10)L’8 Maggio 1914 una violenta scossa rase al suolo il paese di Linera e le borgate ad esso più vicine. La scossa di magnitudo 5.3° Richter raggiunse il X grado della Scala Mercalli. Nella zona epicentrale si aprirono profonde fenditure nel terreno.

Anche in questo caso le vittime furono una settantina.

Più recentemente si ricordano le scosse avvenute nel 1984 a Fleri (VIII° MCS), il 25 Dicembre 1985 a Piano Provenzana (VIII° MCS) e il 29 Ottobre 2002 tra Guardia e S. Venerina (VIII° MCS), che provocarono gravi danni, ma fortunatamente nessuna vittima.

Questo fa capire quanto l’area sia soggetta a tali fenomeni, ad oggi, purtroppo, non ancora prevedibili secondo un modello scientifico.