Anche questo Natale, proprio come quello del 2015, in gran parte d’Europa, eccezion fatta per il nord della Scandinavia e della Russia, trascorrerà all’insegna di un clima insolitamente mite, con temperature largamente superiori alle medie del periodo, mentre della neve non ci sarà alcuna traccia. Persino in montagna, fra i Pirenei, le Alpi, le Alpi Scandinave e i Carpazi, la “dama bianca” continuerà a latitare fin dalle alte quote, lasciando intere vallate completamenti a secco, senza nemmeno un velo di bianco.
Addirittura in Germania i meteorologi del servizio meteorologico nazionale, fra l’ironia e un po’ di imbarazzo, hanno lanciato una “allerta polline” per la possibile dispersione del polline del nocciolo, soprattutto attorno al Lago di Costanza e nella pianura lungo il Reno, dove le temperature insolitamente miti, con valori davvero elevati fin sopra i +12°C +13°C, di questi giorni stanno favorendo anche insolite quanto anticipate fioriture. Insomma, questo tipo di tempo non aiuterà a far respirare la vera atmosfera del Natale a milioni di europei che dovranno fare i conti con queste sempre più frequenti bizzarie climatiche.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?