Uva passa: alla scoperta delle sue innumerevoli virtù benefiche

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L’uva passa, conosciuta anche come uvetta o uva sultanina, gode di innumerevoli virtù benefiche: è energetica, rinvigorente, ricostituente, antitumorale, leggermente lassativa e previene la placca dentale

L’uva passa è il risultato dell’essiccazione al sole di alcune varietà di uva dagli acini piccoli con buccia spessa e colore chiaro. Digeribile, depurativa, disintossicante, l’uva passa, conosciuta anche come uvetta o uva sultanina, deve la sua lavorazione all’oriente, in particolare all’Impero Ottomano. Una leggenda narra che essa nacque per via della sbadataggine di un sultano che, per difendersi dall’attacco di una tigre, lasciò l’uva esposta al sole e, tornato per riprenderla, notò che era imbrunita sì, ma migliorata nel sapore.

UVA PASSA 1Tante sono le sue proprietà benefiche: è un ottimo energetico, indicato per bambini, adolescenti e sportivi, previene i problemi cardiovascolari grazie alla catechina, è rinvigorente e ricostituente, rafforzando il sistema nervoso e attenuando stanchezza fisica, stress e fatica cronica. L’uva passa migliora le funzioni cerebrali, contrasta l’Alzheimer e, grazie alle sue fibre, spazza via le tossine e i materiali di scarto del tratto intestinale, ha lievi proprietà lassative prevenendo la stipsi, è indicata nei casi di intestino pigro. Inoltre, resveratrolo e catenina hanno proprietà antitumorali, i polifenoli di cui è ricca combattono l’invecchiamento, il potassio si rivela utile nella regolazione della pressione sanguigna.

UVA PASSA COPL’uva sultanina protegge la vista ed è consigliata nei casi di cataratta, stanchezza oculare, glaucoma, cecità notturna. Ma le sue virtù non sono finite: tiene sotto controllo gli zuccheri nel sangue… un vantaggio per diabetici e per chi desidera perdere peso, grazie alla presenza di calcio e magnesio protegge dall’osteoporosi, migliorando la salute articolare, ha proprietà analgesiche e antifiammatorie, pertanto consigliata nei casi di artriti e artrosi. Inoltre, dona un senso di sazietà, riducendo l’appetito, riduce il colesterolo, neutralizza l’acidosi e, nonostante sia un cibo particolarmente dolce, ha un effetto protettivo, inibendo, grazie ai suoi antiossidanti, lo Streptococcus mutans, batterio che è una delle cause primarie di carie. Inoltre previene la formazione della placca dentale, riduce la sensibilità e la fragilità dei denti, evitando rottura o altri danni allo smalto.

UVA PASSA 2L’uvetta si può consumare come snack dolce a colazione in aggiunta ai cereali o nello yogurt, oppure può essere impiegata in numerose ricette dal gusto agro-dolce, o nella preparazione di dolci come sostituta dello zucchero. E’ semplicissima da preparare in casa, facendola essiccare al sole o in forno. Per prima cosa, assicuratevi che i chicchi siano freschi, non troppo acerbi né troppo maturi. Lavateli bene, asciugateli con cura e disponeteli all’aperto, in un luogo soleggiato e ventilato per 3 giorni, rientrandoli di notte in modo da proteggerli dall’umidità. In alternativa, una volta lavati ed asciugati, praticate ad essi un piccolo forellino, posizionandoli in forno ventilato tra i 40 e i 60°.