VEGA: al via la fase commerciale

Dal debutto nel 2012 sino al lancio di LISA Pathfinder il vettore europeo ha dimostrato ampiamente le sue capacità. Di grande rilievo il ruolo dell’Italia nell’ambito del trasporto spaziale

Ha superato a pieni voti la fase dimostrativa delle sue funzioni e ora si prepara ad un nuovo step della sua vita operativa: VEGA, il Vettore Europeo di Generazione Avanzata sta infatti per iniziare la sua attività commerciale. Dal volo inaugurale, il 13 febbraio 2012, sino al lancio di LISA Pathfinder, avvenuto lo scorso 3 dicembre, il lanciatore ha centrato tutti i suoi obiettivi, suscitando l’interesse del mercato di settore per le sue caratteristiche e la sua duttilità che gli permette di poter essere impiegato per un ampio ventaglio di missioni. Come precisa l’Asi, Proprio il lancio di LISA ha segnato il coronamento del contratto VERTA (VEga Research and TechnologyAccompainment), che ha avuto lo scopo di dimostrare la flessibilità delle prestazioni e di supportare l’avvio della fase operativa del nuovo piccolo lanciatore della famiglia europea. Nell’ambito dei voli VERTA sono state messe in orbita missioni di grande rilievo, quali Proba-V, IXV e Sentinel-2A.

lisa pathfinderArianespace, l’operatore che si occupa dei servizi di lancio dalla base europea di Kourou in Guyana francese, ha quindi assunto la piena responsabilità per lo sfruttamento commerciale di VEGA. La fiducia che il mercato ha riposto nel lanciatore è tale che 9 su 10 veicoli ordinati da Arianespace al primo contraente ELV(società partecipata Gruppo Avio e Agenzia Spaziale Italiana) nell’ottobre 2014 sono già stati acquistati. I prossimi appuntamenti che attendono VEGA nel 2016 sono l’invio in orbita di PeruSat-1, un satellite peruviano di osservazione della Terra, e di quattro payload per la Skybox Imaging, società che si occupa della fornitura di immagini per il telerilevamento ad uso commerciale.

Lanceur en ZLAlla fine del 2016, annuncia l’Asi, è in programma il lancio di Göktürk-1, satellite turco di osservazione della Terra che porterà un tocco di tricolore nel cosmo, dato che il programma è gestito daTelespazio in qualità di primo contraente mentre Thales Alenia Space è responsabile della realizzazione del satellite. VEGA, nato in Italia e divenuto successivamente unprogramma europeo, si conferma quindi come il lanciatore ideale per payload scientifici e di osservazione della Terra di piccole dimensioni (con massa tra 300 e 1500 kg), destinati ad essere operativi in un’orbita polare bassa, cioè inclinata di 90° rispetto all’equatore.

L’ottimo riscontro commerciale del lanciatore è una nuova affermazione dell’eccellenza scientifica e tecnologica dell’Italia e si inquadra nel contesto delle recenti politiche europee di accesso allo spazio. Infatti, all’ultima Ministeriale ESA – tenutasi il 2 dicembre 2014 – l’ambito dei lanciatori è stato quello su cui si è maggiormente lavorato e che ha suscitato un profondo interesse negli osservatori internazionali. Il successo del programma VEGA è stato unanimemente riconosciuto dalla Ministeriale, che ha dato il via al programma di sviluppo di Ariane 6 e VEGA C. I rappresentanti della ‘nuova generazione’ di lanciatori europei saranno costruiti in Italia, presso gli stabilimenti Avio di Colleferro.