6 gennaio, Epifania: i principali festeggiamenti in Italia

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Da Nord a Sud, sono davvero numerosi i festeggiamenti dell’Epifania in Italia. Ecco i più suggestivi

In Italia l’Epifania viene festeggiata, nelle diverse regioni, in tantissimi modi diversi. In Emilia Romagna, ad esempio, si dice che nella notte dell’Epifania le mura della città diventino di ricotta; in Abruzzo e nelle Marche gli animali si mettono a parlare ma è d’obbligo non riferire il contenuto delle loro rivelazioni; in Calabria le ragazze, la notte della vigilia, prima di addormentarsi, recitano una canzoncina augurale (se sogneranno una chiesa in festa o un giardino fiorito, sarà, per loro, un anno fortunato), mentre a Palermo si narra che i Re Magi, attraversando l’isola, facciano fiorire, per incanto, gli aranceti bruciati da una nevicata.

BEFANA ITALIAMentre in Friuli si corre tra i filari delle viti con fasce di canne accesi, gridando: “Pan e vin, pan e vin e la grazia di Dio gioldarin “(godremo); in Veneto vi è la tradizione del Panevìn, una grande pira di legno che ha sulla sommità il fantoccio della Vecia. Una volta appiccato il fuoco, mentre si mangia la pinza, un dolce di fichi secchi e zucca, bevendo vin brulé, guardando la direzione del fumo e delle faville, si traggono “pronosteghi” per il raccolto futuro: se va a nord o est “tol su el saco e va a farina” (prendi il sacco e va a elemosinare), a ovest o sud “de polenta pien caliera” (la pentola sarà sempre piena di polenta), nettamente sud-ovest “tol su el caro e va al mulin” (prendi il carro e va al mulino, il grano sarà abbondantissimo).Dato che fertili e felici non dovevano essere solo i campi, nella 12esima notte molti erano gli antichi riti amorosi: in Toscana vigeva l’usanza dei “Befani”, fidanzati in prova, di solito scelti dalla sorte: in una focaccia veniva nascosta una fava secca, simbolo di fertilità, e chi la trovava diventava Re o Regina della Fava e sceglieva il compagno/la compagna., gettandogli la fava nel bicchiere. Le nubili molisane, invece, sapevano che quella notte avrebbero potuto sognare l’uomo della loro vita; perciò prima di addormentarsi recitavano “Pasqua Befania, Pasqua buffate, manneme ‘nzine (in sogno) quille ca Die m’è destinate”.

BEFANA ITALIA 1In Toscana, invece, i contadini infilano la testa sotto la cappa del camino, cercando di vedere le stelle e, solo se ci riusciranno, potranno stappare il vino nuovo e l’annata sarà buona. Tutto pronto soprattutto a Fornovo Taro, in provincia di Parma, per la sesta edizione del Raduno Nazionale delle Befane e dei Befani. A Milano sono i Navigli al centro della storica ricorrenza:la Befana navigherà sui canali per raggiungere i bambini e distribuire loro regali e dolciumi. Il 6 gennaio 2016, il Motoclub Ticinese di Milano organizza la 46esima edizione della Befana benefica, con lo scopo di allietare con un sorriso, doni e tanto affetto gli ospiti del “Piccolo Cottolengo Don Orione” e della “Fondazione Sacra Famiglia”. Se c’e’ chi opta per un’Epifania sulla neve, muovendosi con le ciaspole alla scoperta degli itinerari innevati del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, la Befana torna a far visita alla grotta Gigante, nei pressi della città di Trieste, con dolci e Gran Pampel, una bevanda a base di vino, rum, frutta e spezie preparata per l’occasione. A Cavalese, in Val di Fiemme, oltre 100 personaggi e comparse, tutti in rigoroso costume d’epoca, metteranno in scena la rievocazione storica dei processi per stregoneria del 500’; mentre a Bologna, in Piazza Maggiore, torna la Befana Europea : la simpatica vecchietta, con scopa e gerla, distribuirà doni, dolci e prodotti della terra, regalando una filastrocca europea a tutti i bambini.

BRUSA LA VECIAAdrenalinica la Befana che passerà sopra i cieli di Rocca Massima, dove si potrà volare con l’impianto “Flying in the Sky”, il volo dell’angelo più lungo del mondo; a Firenze torna la tradizionale Cavalcata dei Re Magi che, a cavallo, percorreranno le strade della città, indossando costumi rinascimentali molto sfarzosi. A Genova, non perdete la consueta ascesa notturna al monte Gazzo: dopo aver scalato il monte del santuario con torcia e scarponi, ci sarà lo scambio dei regali. A Lucca, la festa in onore della Befana inizia già nel pomeriggio del 5 gennaio a Barga: la “vecchietta” partirà dalla sua casetta di legno a Pegnana, sulla montagna barghigiana, per arrivare nel centro dove troverà ad attenderla centinaia di bambini in costume da “befanotto”. In serata, il grande falò e la serata in costume. A Mondovì la Befana arriva su coloratissime mongolfiere, mentre a Verona, imperdibile l’appuntamento con “Brusa la Vecia” in Piazza Bra, con il rogo della Befana che segna il passaggio dal vecchio al nuovo, dal male al bene. La festa inizia dalla mattina del 6 gennaio con la Befana del Vigile: auto e macchine d’epoca sfilano nella piazza dove, all’angolo con via Roma, le attende un vigile in pedana che raccoglie doni che poi verranno dati in beneficienza. In seguito, nel pomeriggio, si tiene il grande falò in cui si brucia un grande manufatto, realizzato con materiali tradizionali. A Urbania torna la Festa Nazionale della Befana, dal 2 al 6 gennaio, con musiche, appuntamenti culturali, momenti enogastronomici e la discesa delle befane dalla torre civica, che dispenseranno doni ai più piccoli. La Befana di Urbania batterà più record contemporaneamente fra cui la calza e la sciarpa della befana più lunghe che esistano.

BEFANA ITALIA 2A Venezia, lungo il Canal Grande, il 6 gennaio torna la Regata della Befana che da circa 30 anni vede sfidarsi vecchi soci della più antica società di canottaggio della città, Bucintoro. Gli atleti gareggeranno travestiti da Befana e saranno seguiti da una serie di imbarcazioni a remi con a bordo tanti Babbo Natale e graziose Befane. Consueta e davvero suggestiva la calata della Befana di Pistoia. La prima fu realizzata nel 1994, riservata solo ai familiari dei pompieri ed avvenne dalla vecchia caserma di via Guicciardini. Fu Gabriella Burchietti la prima Befana a calarsi, prima e unica donna, oltretutto non appartenente al corpo, che si immedesimò nel personaggio.L ’anno successivo, con maggiori ambizioni, si fece scendere la Befana dal campanile del Duomo e ancora una volta, quest’anno, i Vigili del Fuoco saranno i protagonisti del tradizionale salvataggio della Befana. La Befana rimane accidentalmente incastrata nel campanile della Piazza, per poi essere salvata dal provvidenziale intervento dei pompieri.