Dal Portogallo all’Islanda, dalla Germania al Perù, l’Epifania assume connotazioni differenti da Paese in Paese. Ecco i principali festeggiamenti nel mondo
La festività dell’Epifania assume connotazioni differenti da Paese in Paese. Ecco, allora, i principali festeggiamenti nel mondo: in Spagna sono i Re Magi i protagonisti: i bimbi spediscono lettere ai “tres reyes magos”, esprimendo i loro desideri. Suggestive le parate serali con cavalli e carri riccamente decorati e centinaia di comparse, dove i Magi, accompagnati da un lungo corteo, gettano dolcetti ai bimbi presenti. In Portogallo piccoli gruppi di persone si riuniscono con tamburelli e flauti, andando di casa in casa a cantare le cd. Janeiras per ricevere in cambio dolci tradizionali e frutta secca che condivideranno a fine giornata; mentre in Islanda il 6 gennaio è detto “il Tredicesimo” perché dal giorno di Natale all’Epifania decorrono, in effetti, 13 giorni. Si inizia con una fiaccolata, alla quale partecipano anche Re e Regina degli elfi. A metà strada arriva l’ultimo Babbo Natale, il Tredicesimo. (il primo arriva l’11 dicembre e via via, uno al giorno, sino a Natale, mentre dal 25 a seguire ne va via uno al giorno). La fiaccolata finisce con falò e fuochi d’artificio.In Germania questo giorno non è festivo, si lavora e si va a scuola. Il 6 gennaio i bimbi si travestono da Re Magi, passando di casa in casa, intonando una canzoncina tipica, legata al Natale, in cambio di dolci e qualche spicciolo.
Un’altra tradizione legata a questa festività è quella degli Sternsinger che scrivono col gesso sulle porte delle case “20+16” ( per indicare l’anno appena iniziato) e C+M+B ( che per alcuni sigifica “Christus Mansionem Benedicat” (Cristo Benedica questa casa), mentre per altri è l’abbreviazione di Caspar, Melchior e Balthasar, i nomi dei tre Re Magi. Nella Francia del nord, nel giorno dell’Epifania, si prepara un dolce speciale: la galette des rois, una torta a base di mandorle, in cui viene nascosta una “fève”, in origine una vera e propria fava, diventata poi un piccolo pupazzo in ceramica decorata. La torta viene tagliata in tante fatte per quanti sono gli invitati, più una, chiamata “la parte del Dio Buono” o “la parte del povero”, destinata al primo povero che si presenterà alla porta. Nel sud della Francia, al posto della galette, si usa preparare una brioche a forma di corona, decorata con frutta candita e zucchero. In Russia la Chiesa Ortodossa celebra il Natale il 6 gennaio: secondo la leggenda i regali vengono portati da Padre Gelo, accompagnato da Babuschka, una simpatica vecchietta. Ed ancora, in Perù l’Epifania si celebra con una processione in maschera molto suggestiva; a Timkat in Etiopia ha luogo la processione ortodossa di Timkat, famosa in tutto il mondo, a Bratislava si svolge una processione religiosa che permette di rivivere la visita dei Re Magi al Bambino Gesù, mentre a Varna, la terza città della Bulgaria, l’Epifania si celebra con una cerimonia religiosa molto particolare che si conclude nelle acque gelide del Mar Nero.


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