Negli ultimi anni sembra esserci un aumento delle allergie alimentari. Per questo motivo, alcuni ricercatori australiani hanno voluto condurre alcuni studi al riguardo. Dai risultati è emerso che l’aumento di queste allergie sia dovuto al sistema immunitario dei bambini. Questa ricerca potrebbe portare all’ideazione di nuove terapie e trattamenti atte a prevenire le allergie alimentari. La ricerca coordinata da Zhang Yuxia e Len Harrison del Walter and Eliza Hall Institute e da Peter Vuillermin del Barwon Health, Deakin University, è stata pubblicata su Science Translational Medicine. La ricerca ha utilizzato i dati raccolti dal Barwon Infant Study, una collaborazione tra Barwon Health, Deakin University e Murdoch Childrens Research Institute. Lo studio ha analizzato oltre 1.000 donne incinte ed i loro bambini. Le analisi si concentravano sul sistema immunitario, sulle allergie, sullo sviluppo respiratorio, cardiovascolare e neurologico.
L’impronta digitale dei bimbi a rischio. I ricercatori sembrano aver trovato l’impronta digitale nel sangue del cordone che aiuterebbe ad identificare i bambini a in grado di sviluppare le allergie alimentari.“Abbiamo trovato un legame tra i bambini che avevano cellule immunitarie iperattive alla nascita e lo sviluppo di allergie a latte, uova, arachidi, grano e altri alimenti comuni nei loro primi anni di vita“, riferiscono gli autori. “Nei bambini a rischio, le cellule immunitarie chiamate monociti sono state attivate prima o durante il parto“, interviene Zhang. “I segnali provenienti da queste cellule hanno incoraggiato lo sviluppo di risposte immunitarie da cellule immunitarie specializzate, le cellule T, predisposte così a innescare reazioni allergiche ad alcuni alimenti“. In Australia “c’è stato un aumento di tre volte nelle presentazioni ospedaliere a causa delle allergie alimentari negli ultimi decenni, e la maggior parte di questo aumento riguarda i bambini sotto i cinque anni“, dice Vuillermin. “In effetti – aggiunge – fino a un bimbo su 10 a Melbourne sviluppa un’allergia alimentare durante il primo anno di vita. Noi non sappiamo perché si sia verificato questo aumento di allergie alimentari. La cosa importante di questo studio è che abbiamo dimostrato che il sistema immunitario dei bambini allergici è in un certo senso ‘innescato’ dal momento in cui sono nati“. Tra gli obbiettivi dei ricercatori vi è anche quello di comprendere perché i bambini sviluppano anche cellule iperattive.


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