Ieri, nelle Alpi francesi sono morti due sciatori a causa di alcune valanghe, i due non erano provvisti dell’Artva, il sistema che permette ai soccorritori di rintracciare le vittime
In Savoia ieri due sciatori sono morti sotto due diverse valanghe. In Val d’Ise’re, al confine con l’Italia, è morto uno spagnolo di 37 anni. L’uomo è stato trovato tardivamente dai soccorsi e deve essere rimasto travolto, mentre sciava con tre connazionali in una pista chiusa. Nel pomeriggio, invece, un trentenne ceco è stato travolto da una valanga createsi al suo passaggio a Saint-Colomban. Lo zaino airbag, di cui era munito, non l’ho aiutato a galleggiare sulla massa di neve. Ieri sono rimasti feriti due francesi, dopo che a causa del loro passaggio avevano provocato una ulteriore valanga in Val d’Ise’re. Il fatto che fossero provvisti di Artva ha reso possibile il rintracciamento da parte dei soccorritori. Sulle alpi svizzere, nel comprensorio di Les Gentianes, in cinquantaduenne di Berna è rimasto ferito in modo non grave dopo essere stato investito da una slavina, che si era staccata mentre l’uomo si trovava su una cresta. Il pericolo valanghe sulle Alpi tra Italia, Francia e Svizzera va dal mercato al 4-forte.


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