Clima, El Niño: ancora piogge torrenziali in un’America Latina già in ginocchio

Secondo le previsioni del “Centro Internacional para la Investigación del Fenómeno de El Niño”, l’Argentina settentrionale, il Brasile sudorientale, il Paraguay, l’Uruguay, la zona costiera dell’Ecuador e alcune aree del Messico, dovranno affrontare precipitazioni al di sopra della media fino alla fine di gennaio

Argentina, Paraguay, Uruguay e Brasile hanno subìto negli ultimi giorni gli effetti del fenomeno “El Niño“, che ha generato alluvioni tali da lasciare le zone colpite in ginocchio. Lo straripamento del fiume Uruguay, nella sola Argentina, ha costretto all’evacuazione di ben 20 mila persone; le alluvioni in Uruguay sono state definite le peggiori dal 1959, a seguito dello straripamento dell’omonimo fiume; situazione critica anche in Paraguay, dove 160 mila persone hanno dovuto lasciare le proprie case, dove le acque del fiume omonimo hanno raggiunto i 7,82 metri, avvicinandosi al livello di guardia.

LaPresse/Xinhua
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Secondo le previsioni del “Centro Internacional para la Investigación del Fenómeno de El Niño“, l’Argentina settentrionale, il Brasile sudorientale, il Paraguay, l’Uruguay, la zona costiera dell’Ecuador e alcune aree del Messico, dovranno affrontare precipitazioni al di sopra della media fino alla fine di gennaio. Ricordiamo che la stessa NASA ha precisato pochi giorni fa che il fenomeno attuale è molto simile a quello che si è verificato nel 1997-98, classificandosi tra i più forti della storia.