Uomini e donne diversi in ogni cosa anche nel recupero psico-fisico dopo un ictus. Lo studio è stato svolto dall’Università Campus Bio-Medico di Roma ed ha dimostrato che, le neuroplasticità maschile è più efficace negli ictus più gravi, mentre quella femminile è più efficace in caso di lesioni meno estese. I risultati, pubblicati sulla rivista Frontiers in Neuroscience, confermano che “utilizzando tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva, in particolare la stimolazione magnetica transcranica – ha spiegato Vincenzo Di Lazzaro, direttore della Neurologia dell’Universita’ Campus Bio-Medico di Roma – abbiamo scoperto che il cervello maschile e quello femminile reagiscono in modo diverso in seguito a un ictus. Nella donna prevalgono i cambiamenti localizzati nelle zone del cervello piu’ vicine alla lesione; nell’uomo, invece, la riorganizzazione e’ piu’ evidente lontano dalla sede dell’ictus: questo implica che nei due sessi possano avvenire processi di recupero delle funzioni perse profondamente diversi“. “Questi aspetti – ha aggiunto Di Lazzaro – potranno essere meglio definiti in ulteriori studi. Gia’ ora, comunque, la conoscenza piu’ approfondita dell’influenza del sesso del paziente nel recupero dall’ictus potra’ essere di aiuto nell’individuazione e ottimizzazione dei trattamenti neuroriabilitativi“.
Differenze uomini e donne, il cervello recupera diversamente dopo un ictus


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