Diritti d’autore: il macaco si scattò il selfie, ma il copyright non è suo

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E’ stata posta fine alla polemica sui diritti d’autore del selfie che nel 2011 si scattò il macaco Naruto. Il tribunale ha deciso che il copyright non è il suo, ma del fotografo David Slater

Termina qui, la polemica sul copyright del selfie del macaco che ha infervorato il web. Per chi non fosse sfortunatamente a conoscenza della questione, sarà ben lieto di leggere l’intera storia qui: https://www.meteoweb.eu/2015/11/si-scatta-un-selfie-e-scoppia-la-polemica-a-chi-appartiene-la-foto-del-macaco/538501/.  Intanto noi facciamo un breve riepilogo: nel 2011, un macaco incuriosito dalla fotocamera del fotografo David Slater, la rubò e scattò alcune fotografia. Slater riappropriatosi del suo strumento notò che tra le foto sfocate ve ne era una nitidissima: il famoso selfie. Il fotografo decise di divulgarla nel web come se la foto gli appartenesse. Da lì emerse una semplice domanda: “ma se una scimmia scatta una foto, di chi è la foto?”. Probabilmente fu responsabile di questa assurda domanda Wikipedia, che attribuì la proprietà al macaco, per non pagare i diritti d’autore al fotografo. Nonostante questo, la Peta ha preso in pugno la situazione, portando la questione dinanzi ad un tribunale e chiedendo al fotografo i proventi della foto di Naruto. Il giudice William Orrick ha posto fine alla questione stabilendo che, il copyright non si applica al macaco e che la foto è di proprietà di David Slater. Il giudice ha poi aggiunto che, il presidente degli Stati Uniti o il Congresso potrebbero estendere i diritti sanciti dal Copyright Act agli animali, ma finora nulla è stato fatto al riguardo.