Gelo nei Balcani: aumentano le malattie tra i profughi a causa del freddo

Nei Balcani, il freddo sta raggiungendo picchi di -11 gradi favorendo la diffusione di malattie tra i migranti nei campi profughi. L’allarme è stato lanciato dalle associazioni di Medici Senza Frontiere e International Medical Corps ed è stato riportato anche dal sito della Bbc. Secondo le associazioni, vi è un aumento di alcune patologie respiratorie. Le situazioni più critiche si trovano ai confini della Serbia con la Macedonia a sud e con la Croazia a nord. “La scorsa settimana – afferma Sanja Djurica, uno dei soccorritori di Imc – le temperature erano un po’ piu’ alte, e vedevamo 50-60 persone al giorno, mentre ora sono oltre 100. Quasi tutti hanno malattie respiratorie, dall’influenza alla bronchite, causate dal freddo“. I problemi di salute sono aggravati dal rifiuto di fermarsi e accettare il ricovero. “Spesso dopo il nostro primo aiuto ulteriori cure vengono rifiutate – spiega Tuna Turkmane anche quando consigliamo il ricovero in ospedale i migranti preferiscono non andare e continuare il cammino, per paura che i confini vengano chiusi all’improvviso facendoli rimanere bloccati“.