A causa del ghiaccio l’escursionista è scivolato per una trentina di metri provocandosi una frattura a tibia e perone
Si è concluso intorno alle 11 di questa mattina un intervento di recupero di un escursionista caduto ieri nei pressi a quota 2300 metri, tra il rifugio Balma e il monte Rubinet nel comune di Coazze. A causa del ghiaccio l’uomo è scivolato per una trentina di metri provocandosi una frattura a tibia e perone. Scattati i soccorsi da terra del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese data l’impossibilità di decollo degli elicotteri a causa del maltempo. Una volta raggiunto l’infortunato e valutate le condizioni di salute del paziente e le condizioni meteo, si è presa la decisione di aspettare in rifugio il giorno successivo. Questa mattina le basi di elisoccorso di Torino, Alessandria, Cuneo e Borgosesia erano ancora chiuse a causa della nebbia per cui, alle 8, si è contattata una ditta aeronautica privata con base a Oulx. L’elicottero ha raggiunto il rifugio, imbarcato il paziente e trasportato fino a Forno di Coazze per il affidarlo poi al’ambulanza del 118. Il paziente è stato trasferito all’ospedale di Rivoli.


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