La tavola periodica accoglie altri 4 elementi recentemente scoperti

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La tavola periodica si allarga e fa posto ad altri quattro elementi recentemente scoperti dai ricercatori del Giappone, Russia e Stati Uniti: un grande traguardo per il mondo delle scienze

Anche la Tavola Periodica degli Elementi si rinnova e altri quattro elementi chimici sono stati aggiunti alla tradizionale tabella dall’Unione internazionale di chimica pura e applicata (IUPAC), l’organizzazione non governativa che promuove e coordina i progressi e i successi raggiunti dalla chimica. I novelli elementi chimici sono stati posizionati lungo la settima fila della tavola, in relazione, come prassi, al loro numero atomico e alla quantità di elettroni presenti nel loro orbitale atomico più energetico.

Ai ricercatori del Giappone, Russia e Stati Uniti va il merito di aver scoperto i nuovi elementi che prima di esser trascritti sulla tavola sono stati  accuratamente sottoposti a diversi controlli effettuati dalla IUPAC. Per il momento ai quattro nuovi arrivati non è stato dato alcun nome ufficiale e sono stati  denominati temporaneamente ununtrio (Uut, 113),scoperto dall’Istituto Riken del Giappone ,  ununpentio (Uup, 115), ununseptio (Uus, 117) e  ununoctio (Uuo, 118), identificati invece da un’ equipe  di  ricercatori dell’Istituto unito per la ricerca nucleare di Dubna, in Russia, e del Lawrence Livermore National Laboratory della California degli Stati Uniti.

I rispettivi scopritori potranno scegliere liberamente quale nome dare alle loro “creazioni” senza alcuna limitazione. Oltre alla consuetudinaria denominazione a loro spetta anche il compito di decidere il simbolo adeguato che identifichi i novelli elementi. Il Presidente della IUPAC non si è lasciato sfuggire l’occasione di congratularsi con i ricercatori per le loro memorabili scoperte che hanno segnato un punto di svolta e un quid in più nel mondo delle scienze:”la comunità dei chimici è entusiasta di vedere infine la tavola periodica degli elementi completa fino alla sua settima fila”.