Monte Cimone: +20% di presenza sulle piste e negli hotel

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Al Cimone stiamo avendo presenze importanti e siamo soddisfatti finora dell’afflusso. Lo scorso anno abbiamo aperto le piste dopo Natale, quest’anno invece abbiamo aperto a fine novembre. I conti li faremo alla fine, ma per ora stimiamo un aumento delle presenze del 20%“. Lo ha dichiarato all’Adnkronos Giuliano Grani, gestore del comprensorio sciistico modenese e del Corno alle Scale, in provincia di Bologna. “Nonostante finora abbiamo avuto un inverno difficile con poca neve, grazie agli impianti di innevamento artificiale le piste sono in perfette condizioni” ha spiegato Grani, aggiungendo che sul Cimone in media “abbiamo 3-4mila presenze al giorno nel weekend“.

Al Corno alle Scale siamo un po’ più indietro, con circa mille presenze al giorno nel fine settimana” anche se “il nuovo impianto di innevamento artificiale, incluso in un piano di investimento di 3 anni, non è ancora a regime“. In ogni caso, sia sulle piste di Modena che su quelle di Bolognacontiamo di fare bene la fine di gennaio e il mese di febbraio” ha concluso il gestore. A confermare il +20% di presenze nelle Valli del Cimone è anche il presidente del Consorzio di promocommercializzazione turistica dell’Appennino Modenese Alessandro Tebaldi che spiega come “la stagione è andata molto bene durante il periodo di Natale, con un aumento rispetto al 2014, anno in cui c’è stata davvero poca neve“. “All’inizio del 2016 il tempo è stato brutto e abbiamo avuto qualche giornata di calo – ha aggiunto – ma per gli alberghi, tradizionalmente gennaio è un mese morto, la stagione comincia ora e per fine gennaio e febbraio abbiamo molte prenotazioni e manifestazioni di interesse“.

A novembre “ci sono stati anche i bergamaschi e lombardi perché sulle Prealpi non c’era la neve, ma qui sì” ha sottolineato Tebaldi, ricordando che non mancano “gruppi di belgi e inglesi che sono clienti degli alberghi da anni” e che tornano periodicamente. E nelle zona non manca l’escursionismo: “sono soprattutto emiliano-romagnoli, ma anche toscani che arrivano qui per sciare la mattina, poi pranzano e visitano i nostri paesi, per poi tornare a casa la sera“, dopo aver gustato le bellezze gastronomiche, culturali, naturalistiche e sportive, offerte dal Comprensorio ai visitatori di tutte le età. Un vero e proprio boom, ad esempio, quello registrato dal Palaghiaccio di Fanano che sotto Natale, quando di fatto non c’era neve altrove in Italia, ha registrato un +50% di presenze rispetto alla passata stagione, con noleggi dei pattini esauriti, file di 60 metri al botteghino, ma diluite in 40 minuti, grazie all’organizzazione. La struttura ha una pista regolamentare di pattinaggio da 60 metri per 30, e può ospitare circa mille persone a turno. Non sono mancati nemmeno gli eventi speciali, come quello del 5 gennaio quando è andato in scena il ‘Gala Appennino‘ che ha visto protagonisti i campioni di pattinaggio di coppia Matteo Guarise e Nicole della Monica, che si sono esibiti insieme alla campionessa italiana e internazionale, Giada Russo.