Parco Nazionale d’Abruzzo: uno dei parchi più antichi e diversificati d’Italia [FOTO]

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, che si estende per 50.000 ettari, si trova nel cuore dell’Appennino centrale, tra Abruzzo, Lazio, Molise e presenta una notevole varietà di ambienti, dal pascoli del fondo valle, alle alte cime rocciose, per non parlare dei boschi di faggio, che ricoprono 2/3 del territorio. Fu un’associazione di cittadini (Pro Montibus), nel 1921, a chiedere ed ottenere, dal comune di Opi, l’affitto dei primi 500 ettari della Camosciara per iniziarne la conservazione. L’anno successivo, la stessa associazione ottenne la cessione di altri 11.500 ettari da altri comuni e l’11 gennaio del 1923 il riconoscimento con legge dello Stato.

PARCO NAZIONALE ABRUZZO 1Nel Parco Nazionale d’Abruzzo che, insieme al Parco Nazionale del Gran Paradiso, è uno dei più antichi d’Italia, ci si può imbattere nell’orso bruno marsicano, nel lupo, nel camoscio d’Abruzzo, oltre ad ammirare cervi, caprioli, scoiattoli, puzzole, tassi, ma anche aquile reali, gufi reali, barbagianni e civette. Tra aceri, pini neri e lecci, il paesaggio, incantevole tutto l’anno, dà il massimo di sé in primavera, quando si colora con genziane, orchidee, ranuncoli e viole.

PARCO NAZIONALE ABRUZZO 5Tra i fiori più famosi, invece, la “Scarpetta di Venere” e il raro giaggiolo, ma anche l’anemone alpina, il giglio rosso e l’iris marsica. Il territorio del parco, caratterizzato da fenomeni di carsismo e glacialismo, è formato da numerose valli e catene montuose che superano i 2000 metri di quota, tra cui Monte Petroso, Monte Marsicano, Monte Greco e Monte Meta. L’intera area protetta è attraversata dall’alto corso del fiume Sangro, che proprio qui ha le sue sorgenti. Si trovano, inoltre, interessanti laghi naturali (Lago Vivo, Lago Pantaniello, lago di Scanno), nonché i bacini artificiali di Barrea e della Montagna Spaccata. Gli itinerari turistici più conosciuti conducono alla Camosciana e alla Val Fondillo, alla Cicerana, al Monte Marsicano.