Pompelmo: un agrume dalle infinite proprietà benefiche

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Il pompelmo (Citrus x paradisi) è il frutto dell’omonimo albero sempreverde da frutto, appartenente al genere Citrus e alla famiglia delle Rutaceae. Nonostante la sua origine sia ancora avvolta nel mistero (si suppone sia originario dell’America centrale, Barbados o Bahamas), è certo che le sue proprietà benefiche sono davvero infinite. Ricco di fibre, è utile a favorire il transito intestinale, contiene vitamina A, indispensabile per la vista e per la riproduzione e vitalità di tutte le cellule epiteliali che rivestono il corpo internamente ed esternamente; vitamine B1 e B3, necessarie per il buon funzionamento del sistema nervoso; vitamina B2, essenziale per la riparazione dei tessuti, soprattutto quelli del sistema nervoso centrale e periferico; vitamina C che contrasta i radicali liberi, favorisce la sintesi del collagene, l’assorbimento e l’utilizzazione del ferro.

POMPELMO COPTra i minerali presenti nel pompelmo: il potassio che interviene nel bilancio idrico del corpo, calcio e fosforo, elementi strutturali di ossa e denti; magnesio, responsabile della trasmissione degli impulsi muscolari e nervosi; il ferro che, come costituente dell’emoglobina, facilita il trasporto dell’ossigeno nel sangue. Il pompelmo, grazie all’acido citrico, stimola la produzione degli enzimi digestivi senza rendere lo stomaco acido; depura il fegato, ha proprietà dimagranti, facilita lo smaltimento di grassi e tossine dal corpo, abbassa il colesterolo cattivo, ha azione antibatterica nell’intestino, contrastando i microrganismi patogeni quando prendono il sopravvento sulla flora batterica e provocano diarrea.

DIETA POMPELMO COPLo stesso meccanismo d’azione è efficace nel combattere la cistite da Candida albicans. Il pompelmo è drenante, nutriente, saziante, disinfetta le vie uro/genitali, aiuta la tiroide a funzionare meglio (la vitamina C, infatti, inattiva i residui di tirosina ancora in circolo, consentendo alla tiroide di avviare una nuova sintesi ormonale). Questo agrume contiene limonene, antiosidante citotossico per le cellule tumorali in grado di provocare la morte delle cellule cancerose mediante l’attivazione di enzimi endogeni (caspasi), deputati all’annientamento di cellule anomale come quelle tumorali. L’estratto di semi di pompelmo è un valido alleato nei casi di prostatiti. Il succo contrasta la nausea nei primi mesi di gravidanza e, in quanto mucolitico, è utile nell’aumentare la produzione di muco vaginale che serve ad identificare il periodo ovulatorio, importante per chi cerca un bambino.

POMPELMO COPNonostante le sue innumerevoli proprietà, il pompelmo presenta controindicazioni: è in grado di aumentare in maniera significativa la biodisponibilità di diversi medicinali (antiaritmici, antibiotici, antistaminici, ansiolitici ecc.), attraverso un meccanismo di inibizione dell’attività di alcuni enzimi che, a livello epatico, sono responsabili della trasformazione dei farmaci. Il risultato è l’aumento della concentrazione di farmaco libero che può comportare un aumento degli effetti collaterali del farmaco stesso, provocando cefalea, affatticamento, disturbi gastro-intestinali ma anche, nei casi più gravi, nefropatie e cardiopatie; pertanto i soggetti che assumono tali categorie di farmaci devono chiedere consiglio al proprio medico curante prima di mangiare pompelmi.