Salute: dagli omogeneizzati scaduti allo zucchero killer, ecco le notizie più cliccate

Data web attraverso il sistema PicoWeb monitora quotidianamente le notizie del World Wild Web. Le notizie più cliccate riguardano lo zucchero killer, l’allarme omogeneizzati scaduti e il sugo al basilico ritirato dal mercato. Da molti mesi circola la notizia che lo zucchero avrebbe un impatto determinante sullo sviluppo del cancro mammario. La notizia sta circolando anche in altri paesi e non solo in Italia e la fama è dovuta alla pubblicazione di alcuni studi dettagliati che ne dimostrano i nessi. Ad esempio, i ricercatori del Md Anderson Cancer Center hanno pubblicato sulla rivista Cancer Research un bollettino dove è spiegato che è soprattutto il fruttosio a essere sotto accusa – spiega Lorenzo Cohen, coautore della ricerca e docente di Medicina Integrata all’Università texana -, più del glucosio. Ma, in generale, sappiamo che un’eccessiva assunzione di zuccheri, amidi e carboidrati, determina aumento di peso, fino ad arrivare all’obesità, stress ossidativo, danni microvascolari e cardiovascolari. A cui si aggiungono le ormai numerose conferme sul rapporto fra eccesso di zuccheri e tumore“. Il secondo caso, riguarda gli omogeneizzati scaduti. Uno di questi è stato ingerito da un bambino di un anno e mezzo causando una grave intossicazione alimentare e l’immediato ricovero in ospedale. L’episodio è avvenuto a Posillipo, in provincia di Napoli, in un negozio alimentari. Grazie alla denuncia dei genitori sono stati sequestrati tutti gli alimenti destinati ai bambini. Gli omogeneizzati sono stati portati in un laboratorio della Asl Napoli 1, sperando che le analisi possano chiarire in che modo e in che quantità il cibo possa essere danneggiato. Al terzo posto, arriva la notizia del sugo al basilico a marchio Esselunga ritirato perchè le confezioni del lotto L104S potrebbero contenere frammenti di vetro. l’Azienda ha deciso di inviare una email esplicativa a coloro che facessero acquisti online, mentre nei punti vendita sono stati appesi cartelli che invitano i clienti a non consumare il prodotto.