Salute: “sempre più ragazzini iniziano a fumare, necessarie maggiori pressioni”

Ogni anno, cresce il numero di ragazzini che iniziano a fumare, nonostante esista una legge anti-fumo che “ha funzionato e continua a funzionare. Per fortuna, c’è. Però il fatto relativamente nuovo è che vediamo che i ragazzini molto giovani cominciano a fumare e c’è tutta una pressione e una pubblicità occulta, che li induce a farlo. E noi sappiamo che, quando si comincia a quell’età lì, si diventa fumatori incalliti e si va avanti a fumare per tutta la vita“. L’ex ministro della Salute, Girolamo Sirchia, proprio durante il lancio della campagna anti-fumo nelle scuole in collaborazione con la Regione Lombardia, ospitato alla scuola media San Gregorio di Milano ha dichiarato che “dati i danni che ci sono legati al fumo credo che ognuno di noi abbia il dovere di cercare di salvare questi ragazzini dai danni e dai pericoli che corrono, facendo il possibile. La Lombardia può molto e noi abbiamo fatto un film (‘The answer’, la risposta) interattivo che parla non di Salute, che ai ragazzi interessa poco, ma di ambiente. Perché dobbiamo sapere che il tabacco è anche un grave contaminante ambientale: i nostri mari sono pieni di plastica derivante dai filtri delle sigarette. E, forse, non ci rendiamo conto che stiamo ammazzando il creato“. “Il tabacco contribuisce a questo – ha spiegato ancora Sirchia – sia perché le coltivazioni sono sempre più bisognose di nuove terre, fertilizzanti e pesticidi di ogni genere, sia perché le cicche per terra vanno a finire nell’acqua del mare e dei fiumi e uccidono la fauna presente“, ha concluso l’ex ministro della Salute.