Due pescatori sardi decidono di riprendersi mentre compiono una bravata crudele: attaccare al collo di un povero gabbiano un petardo, adesso rischiano due anni di carcere
Nei giorni scorsi, due pescatori hanno pensato bene di divertirsi facendo esplodere un gabbiano in volo dopo aver legato al collo un grosso petardo. I due avevano deciso di catturare il gabbiano posatosi sul loro peschereccio, tra Siniscola e La Caletta, a San Teodoro e legargli con il nastro adesivo un grosso petardo. Dopo averlo accesso, hanno liberato il povero animale, che è tragicamente esploso. Non contenti hanno deciso di postare il video “divertente” su Facebook e inoltrarlo su Whatsapp. Non sembra però avere risvolti positivi la vicenda. Infatti, il video è pervenuto nelle mani di un carabiniere, che ha avvisato i colleghi della compagnia di Siniscola, località del Nuorese, a pochi chilometri dalla costa nord orientale della Sardegna, hanno individuato gli autori del gesto. Gli inquirenti stanno svolgendo le dovute indagini, così da potersi appellare all’articolo 554 bis, che si riferisce all’uccisione di animali per crudeltà e senza necessità. I due pescatori, che rischiano fino a due anni di carcere, dovranno rispondere della loro crudeltà dinanzi ad un magistrato, al quale sono state fornite tutte le prove dalla pubblicazione del video sul social network.


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