Sindrome del lunedì: 6 motivi scientifici che spiegano perché lo si odia

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Dopo giorni di relax totale per alcuni o di dedizione ai compiti, che durante la settimana non è stato possibile svolgere, arriva il lunedì. Tanto odiato da ogni essere umano, anche il più ottimista. Ogni maledetto lunedì si ricomincia con la routine quotidiana. Torna l’ansia, lo stress e magari arriva qualche delusione o incomprensione in più. L’odio nei confronti del lunedì è stato anche dimostrato scientificamente da diversi studi. Secondo alcuni, infatti, il nostro cervello è schiavo dei ritmi circadiani. Cioè? Basta dormire un’ora in meno per farci piombare nel letargo e nella disperazione. La maggior parte delle persone, durante la settimana, non dorme abbastanza e prova a recuperare il sonno perduto durante il weekend. Bastano quindi due giorni per riallineare il nostro bioritmo su un orario rilassato.

Stress_in_ufficioQuesto vale come un vero jet lag lasciandoci quindi intontiti e di pessimo umore. Il lunedì mattina sembra essere pessimo anche per mancanze di chiacchiere. Aumentano i ritardi sul lavoro, a causa della difficoltà ad alzarsi dal letto e si ha difficoltà a poter godere di quei minuti iniziali di chiacchiere superflue, che potrebbero migliorare la nostra giornata e farci sentire parte di un gruppo. In fondo, siamo animali sociali no? Non solo, il brusco cambiamento influisce notevolmente. Infatti, passare da giornate rilassanti a giornate impegnative influenza il nostro giudizio sul lunedì. Il lunedì è però il giorno dei buoni propositi, come: iscrizione in palestre, diete e consegne di lavoro arretrato. E’ anche il giorno, in cui aumenta l’ansia di prestazione. Non solo, il lunedì sembra essere anche un giorno pessimo per alcune malattie. Infatti, aumenta il rischio di infarto, il peso e la pressione sanguigna. Molti di voi, già da domenica sera, sono investiti da malumore. Forse, il motivo è che il vostro lavoro non vi piace. Secondo un sondaggio americano, il 37% dei curriculum è spedito di martedì dopo aver trascorso un lunedì pessimo, si prova il martedì a cambiare le cose.