Piccole schiarite sul fronte smog: a Milano l’arrivo di aria piu’ fredda e un leggero vento nei giorni scorsi ha riportato i livelli di Pm10 sotto la soglia di allarme, mentre a Roma una pioggerella sottile caduta stamani ha fatto ben sperare in un allentamento della cappa di inquinamento che da settimane imprigiona la capitale, come d’altronde tutte le principali citta’ italiane. Miglioramento che pero’ non e’ stato significativo, tanto che il commissario straordinario Tronca ha disposto anche per domani lo stop alle auto inquinanti. In ogni caso il meteo viene in aiuto, prevedendo nei prossimi giorni l’arrivo dell’inverno con neve al Nord, anche a basse quote, e piogge abbondanti al Centro-Nord e parzialmente anche al Sud.

Nel capoluogo lombardo il Pm10 continua a scendere: il bollettino di Arpa Lombardia segnala che i valori, che erano saliti fino a 80 microgrammi per metro cubo d’aria e che erano tornati a valori tra i 59 e i 45, si attestavano ieri tra 32 e 36, rientrando sotto la soglia dei limiti di legge superata per 101 giorni. Da domani, sabato 2 gennaio, l’Arpa prevede “il rapido transito di una perturbazione atlantica che favorira’ un ricambio della massa d’aria. Saranno possibili anche precipitazioni deboli sparse e nevischio sotto i 500 metri”. In ogni caso, l’Arpa precisa che il tipo di inquinamento che sta mettendo in ginocchio molte delle nostre citta’ e’ formato da sostanze il cui tempo di decadimento non e’ immediato, ma perdura nel tempo, e quindi gli effetti delmeteo o di provvedimenti antinquinamento devono essere valutati nel tempo.
Nessuno vuole comunque abbassare la guardia, e infatti a Roma sono state confermate le misure gia’ previste nei giorni scorsi. Oggi, dunque, stop della circolazione per i veicoli piu’ inquinanti all’interno della Fascia Verde, dalle 7.30 alle 20.30 e limite a 18 gradi (sull’intero territorio comunale) per il riscaldamento di case e uffici, a eccezione di ospedali, cliniche, scuole e assimilabili. E in serata il Commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, ha disposto la proroga delle stesse misure per domani, “a causa del persistere dell’alta concentrazione di agenti inquinanti nell’atmosfera rilevata dalla rete di monitoraggio”. I Verdi romani definiscono il 2015 ‘annus horribilis’ per l’inquinamento nella Capitale, dove sei centraline su 13 hanno segnalato valori piu’ alti per piu’ di 35 giorni nel 2015, e annunciano un esposto in Procura. A Napoli, il sindaco Luigi de Magistris ha deciso lo stop, a partire da domani e per sei giorni, della circolazione e la riduzione del riscaldamento a 18 gradi per le abitazioni e a 17 per le fabbriche, e comunque per non piu’ di nove ore di accensione. Non e’ escluso pero’ che l’ordinanza possa essere rivista qualora i valori di polveri nell’aria dovessero nel frattempo abbassarsi; circostanza cui potrebbe dare una mano il peggioramento del tempo previsto per le prossime ore, con vento e acquazzoni. Anche Torino attende con ansia la perturbazione che domani, dopo piu’ di due mesi, dovrebbe portare la pioggia e anche qualche fiocco di neve nella zona collinare. L’Arpa Piemonte prevede che nella giornata di oggi la media giornaliera di Pm10 sara’ ancora ben oltre la soglia dei 51 microgrammi al metro cubo, ma gia’ a partire da domani, in pianura, scendera’ sotto i 50. Nel capoluogo piemontese non si sono varati blocchi totali o parziali del traffico; si e’ scelta invece la strada degli incentivi ad usare i mezzi pubblici.


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