Stabile crollato a Roma: “Pensavo che i pompieri sarebbero morti per colpa mia”

Ho pensato che quei vigili del fuoco così gentili sarebbero morti per colpa mia“. La signora Fusco, il cui appartamento era al quarto piano dello stabile crollato ieri a Roma sul Lungotevere, racconta tra le lacrime quanto accaduto. “Mi hanno buttato giù dal letto e ospitata, in vestaglia, dentro una macchina dei pompieri – aggiunge – ho chiesto loro di prendere delle medicine per mio marito e li ho visti entrare nel palazzo. Poi un fortissimo boato e ho pensato che sarebbero morti per colpa mia, mi sentivo responsabile. Ho avuto tanta paura ma poi, dopo una nube di polvere, li ho visti uscire con le medicine sani e salvi. E’ stato un miracolo“. “Ho subito uno choc terribile anche perché all’inizio pensavo fossero i ladri – ricorda – Ora spero solo di tornare presto perché stare in albergo non è piacevole e vorrei tornare a vivere a casa mia“.