Terremoto, scossa di magnitudo 4.8 tra Ecuador e Colombia. Area di subduzione

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Secondo l’EMSC la scossa si è verificata nell’Ecuador Settentrionale, a nord della capitale, vicino al confine confine con la Colombia, area di subduzione

Alle 18,15 (ora italiana) un sisma di magnitudo 4.8 si è verificato nell’Ecuador Settentrionale. Secondo l’EMSC la scossa si è prodotta a 40 chilometri di profondità, ad una distanza di 88 chilometri a N di Quito, la capitale, che ospita più di 2 milioni di persone, e pochi chilometri a sud dal confine con la Colombia. La scossa è stata avvertita dalla popolazione locale, ma non ha generato danni a cose o a persone.

Il più violento terremoto avvenuto a memoria d’uomo nell’area di confine fra Ecuador e Colombia si è verificato nel 1906. Il potentissimo sisma raggiunse una magnitudo di 8.8 della scala Richter e generò uno tsunami che flagellò le coste dei due Paesi vicini. Le vittime furono un migliaio.

Lo scivolamento della placca oceanica Nazca (più densa e pesante) sotto la placca continentale sudamericana (più leggera), è il meccanismo tettonico chiamato subduzione che sta all’origine dei frequenti e violentissimi terremoti  che scuotono le coste occidentali dell’America del Sud.