E’ di tre morti il bilancio della valanga che ha travolto una decina di studenti insieme al loro professore a Les Deux Alpes, nel dipartimento francese dell’Isere. La prefettura di Isère ha confermato che le tre vittime sono due studenti e uno sciatore ucraino. Inoltre un professore ferito è stato trasportato all’ospedale di Grenoble-La Tronche. Su Twitter il primo ministro Manuel Valls ha appena espresso “grande tristezza per la valanga di questo pomeriggio a Les Deux Alpes. Tutti i nostri pensieri alle vittime e a coloro che lottano per la vita“. Secondo un soccorritore la ricerca continua per trovare possibili dispersi, ma il fronte della valanga e lo spessore della neve non facilita il lavoro. Diverse squadre di cani da ricerca sono giunti sul posto, coadiuvati da elicotteri anche dotati di telecamera termica.
Tutti gli studenti del gruppo di liceali travolti da una valanga a Les Deux Alpes, nel dipartimento francese dell’Isere, sono stati localizzati. Lo riferisce ‘Dauphiné Libéré’ che cita fonti della gendarmeria dell’Isere. Il bilancio provvisorio è di tre morti – due studenti e uno sciatore ucraino – e di un ferito grave (il professore). Le ricerche continuano per localizzare eventuali altri sciatori investiti dalla valanga e non appartenenti al gruppo di scolari.
Secondo quanto riportano i medi francesi, i ragazzi facevano parte della scolaresca del liceo Antoine de Saint-Exupéry di Lione e secondo quanti riporta francebleu.fr erano tutti ‘sciatori esperti’. Tuttavia, hanno detto le autorità, il rischio valanghe nella zona era al terzo grado su una scala di cinque. Secondo una prima dichiarazione delle autorità locali, le vittime sono una studentessa di 16 anni trovata in arresto cardio-circolatorio sotto la neve, un suo compagno deceduto nell’ospedale di Grenoble e un ucraino che non faceva parte della scolaresca. Tutti gli altri giovani appartenenti al gruppo di 19 studenti e tre professori sono “sani e salvi”, dice un comunicato del ministero dell’Interno. L’insegnante, gravemente ferito, è stato trasferito al Policlinico Universitario di Grenoble, ma la sua vita non è in pericolo. La valanga si è staccata poco prima delle 16 sulla pista nera di Bellecombe, quest’anno chiusa al pubblico per assenza di neve, e sarebbe stata innescata proprio dal passaggio degli sciatori. “Era larga circa 20 metri ed è un caso tipico di ‘plaque à vent’, vale a dire, un accumulo di neve formato dai forti venti di questi giorni, ma non aderente al terreno”, ha detto Dominique Letang,?direttore dell’Anena (Association Nationale pour l’Etude de la Neige et des Avalanches).


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