Vento impetuoso nell’alto Tirreno, coste della Toscana devastate da onde alte 7 metri

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Sono decine gli interventi effettuati da stamani dai vigili del fuoco in tutta la provincia di Pisa per fronteggiare i disagi causati dalle raffiche di libeccio che nella notte hanno raggiunto punte di 110 km orari: sulla costa anche onde alte oltre 7 metri. Principalmente i pompieri sono intervenuti per la messa in sicurezza di gronde pericolanti, tegole volate via, intonaci e cornicioni degli edifici danneggiati dal vento e rami e alberi pericolanti. Maggiormente colpita, fanno sapere dalla centrale operativa dei vigili del fuoco, la citta’ di Pisa e soprattutto il suo litorale. Le squadre impegnate sono cinque e almeno 15 le richieste di soccorso ancora da evadere. La situazione va lentamente ma progressivamente migliorando e dalle 20 l’allerta per le mareggiata e’ stata declassata a gialla dalla protezione civile. Criticita’ moderata anche per il vento forte fino alla mezzanotte di domani.

livorno 01A Livorno la Protezione civile del Comune di Livorno ha diramato in una nota un primo bilancio dei danni in citta’. Non sono state registrate forti situazioni di criticita’ – si legge nel comunicato – e il danno maggiore rilevato e’ il crollo di un candelabro storico in ghisa della Terrazza Mascagni, un candelabro a 4 luci. Sul viale di Antignano, in prossimita’ dell’Hotel Universal, e’ chiusa la passeggiata a mare (un tratto di 25 metri circa) dove si e’ spaccata una feritoia per l’erosione del mare. In generale, sono stati eseguiti interventi di micro protezione civile, con sopralluoghi e interventi per la messa in sicurezza di tetti e cornicioni, finestre e infissi vari da parte dei vigili del fuoco.

livornoSotto controllo al momento anche la situazione delle alberature. Nessun parco pubblico e’ stato chiuso per gli alberi, mentre interventi vari di taglio selettivo sono stati fatti su diverse piante (specie sul viale Nazario Sauro) per impedire la caduta di rami. Questa mattina si e’ resa comunque necessaria la chiusura del parco Baquis, in zona via Goito, non per problemi legati alle alberature ma per interventi da parte dei vigili del fuoco su un edificio privato con problemi di caduta cornicioni che si affaccia sul parco. Sotto controllo anche la situazione della viabilita’. Grazie un presidio di Protezione civile e polizia municipale non e’ stato necessario chiudere al traffico il viale Italia, anche nei punti solitamente piu’ critici come quelli in prossimita’ della Terrazza Mascagni e San Jacopo. Il vento di libeccio – se pur molto forte (la notte scorsa ha toccato i 130/140 km, mentre in queste ore si e’ attestato sui 70/75 km) – non ha procurato grossi ammassi di detriti. L’Aamps comunque e’ gia’ intervenuta nella rimozione dei detriti e proseguira’ anche nelle prossime ore.