L’esercito brasiliano è stato mobilitato contro un nuovo, quanto insolito nemico: le zanzare che possono veicolare il virus Zika. I temibili insetti che secondo gli esperti sono i principali vettori del virus, infatti, sono il nuovo obiettivo dei 200mila soldati mobilitati. La notizia è stata diffusa dal quotidiano O Globo, che riporta dichiarazioni del ministro della Salute Marcelo Castro. Il compito dei militari sarà quello di distribuire volantini e dare consigli per evitare il contagio da virus Zika, considerato da alcuni responsabile dell’elevato numero di bambini nati con microcefalia in Brasile. Il ministro ha poi precisato che il governo fornirà ad almeno 400mila donne incinte del repellente per zanzare.
Zika, dunque, è stata associata ai casi di microcefalia dei neonati in Brasile. Diversi paesi latinoamericani hanno alzato il livello d’attenzione e alle donne di rimandare eventuali gravidanze previste. Il virus viene trasmesso attraverso la zanzara Aedes aegypti, e si è registrato forse solo un caso per via sessuale, da persona a persona. In genere i sintomi di Zika non sono letali, né gravissimi, ma sono estremamente pericolosi per le donne incinte. In Brasile lo scorso anno sono stati registrati quasi 4mila casi di bimbi nati con microcefalia, mentre negli anni precedenti la media era di 160 casi. Pur non essendo ancora provato che il virus sia responsabile di questo picco, i governi sudamericani hanno avviato eccezionali misure di prevenzione.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?