Il virus Zika sta facendo tremare il mondo ma Ciro Esposito, dirigente medico dell’unità operativa complessa di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale Cotugno di Napoli , ha dichiarato in una intervista al quotidiano online Responsabilecivile.it che il virus in realtà non desta particolari preoccupazioni.
“Nonostante i casi italiani segnalati, non è il caso di allarmarsi” ha dichiarato. “Le uniche complicazioni sono a livello neurologico e autoimmunitario, ma si lega soprattutto più al soggetto che all’infezione stessa. Anche nel caso di una diffusione più massiccia allo stato attuale è un virus che non desta preoccupazioni“.
“Il virus Zika – ha spiegato – appartiene alla famiglia dei cosiddetti flavivirus che sono responsabili di malattie come la cefalite, la dengue o malattie tipiche delle aree tropicali e sub-tropicali, dove le zanzare spesso abbondano. Esse sono, infatti, il vettore di trasmissione“.
“Il problema di questo virus pare legato solo alle donne incinte, se dovesse confermarsi questo tipo di trasmissione e implicazione nell’ambito della gravidanza si dovrà poi pensare ad effettuare nelle donne gravide dei test di compatibilità con questo virus, allo stesso modo di quando si effettua il complesso Torch, la ricerca di alcuni tipi di infezioni virali che possono essere responsabili di malformazioni congenite, come ad esempio il virus della Rosolia, l’Herpes Simplex e altri dannosi per il feto. Bisognerebbe- ha concluso- aggiungere anche questo altro test, ma solo nel caso in cui ci fosse una forte diffusione del virus.”


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?