Virus Zika, Rousseff: “tutti i cittadini sono necessari alla lotta”

Il presidente del Paese sudamericano, Dilma Rousseff ha chiesto un aiuto a tutti i cittadini per la lotta contro il virus Zika, che causa diverse malformazioni alla nascita. E’ necessaria mobilitarsi e puntare all’eliminazione delle zanzare, anche in vista del Carnevale di Rio e delle Olimpiadi. Al momento, il Brasile è lo stato più colpito dal virus Zika e secondo il ministro della Salute il paese sta perdendo la lotta contro il virus. Sono stati, infatti, registrati 270 casi di microcefalia e sono più di 3.000 i casi sotto osservazione. Per i Giochi Olimpici, che il paese ospiterà dal 5 al 21 agosto sono stati sollevati timori e perplessità circa la capacità del Paese di ospitare le Olimpiadi in totale sicurezza. Thomas Bach, responsabile del Comitato Olimpico Internazionale, ha confermato che sono state prese iniziative per la sicurezza dell’evento e che sarà a breve pubblicato un sussidio con le linee guide per gli atleti ed i visitatori. Addirittura, alcuni avvocati, attivisti e scienziati chiedono che possa essere autorizzata l’interruzione della gravidanza alle donne che hanno contratto il virus. L’aborto è infatti illegale in Brasile, a meno che non si tratti di emergenze sanitarie o violenza sessuale e per una condizione cerebrale conosciuta come anencefalia. Non solo, i bambini con microcefalia hanno riportato danni alla vista e all’udito. “I loro occhi sono segnati a vita” e “fra il 40% e il 50% di loro ha gravi difetti alla vista“, ha riferito oftalmologa Camila Ventura