I soccorritori hanno trovato finora i corpi di 19 vittime dello schianto di un piccolo aereo da turismo con 23 persone a bordo avvenuto oggi nel pressi del massiccio dell’Annapurna, nel Nepal occidentale, dopo il decollo dalla città di Pokhara. Lo riferiscono i media locali. Nel pomeriggio gli elicotteri hanno sospeso le operazioni a causa di una nevicata. Rimangono da individuare le altre quattro vittime. La maggior parte dei corpi è stata ritrovata carbonizzata in quando il velivolo prima di schiantarsi al suolo ha urtato un costone della montagna. Le operazioni sono rese difficili dal maltempo e anche dalla difficoltà di raggiungere il luogo che sorge vicino a Dana, nel distretto di Myagdi. Un team di soccorritori dell’esercito ha montato un accampamento in un villaggio a circa un’ora di cammino dalla zona della tragedia. Intanto il governo ha aperto un’inchiesta per far luce sulle cause dello schianto dell’aereo della Tara Air, un Twin Otter della compagnia canadese Viking. Due anni fa lo stesso tipo di velivolo ma della Nepali Airlines con 18 persone a bordo era precipitato in una foresta tra Pokhara e Jumla.
Aereo si schianta sul massiccio dell’Annapurna: tutti morti. Recuperati 19 cadaveri


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