Scattata l’allerta di protezione civile e alcune misure di precauzione in riferimento ad alcuni fiumi e torrenti in Emilia-Romagna, soprattutto nell’area occidentale. Fase d’allarme per i fiumi Panaro e Secchia e nel Modenese, per il fiume Taro e i torrenti Enza, Parma, Stirone, Rovacchia, nel Parmense per il Riglio e lo Stirone nel Piacentino. A Modena sono stati chiusi il ponte Alto e ponte dell’Uccellino, il ponte di Navicello vecchio e il ponte su via Curtatona. Scuole chiuse oggi a Bomporto, Bastiglia e a Sozzigalli di Soliera, in provincia di Modena, a causa del maltempo.
In queste ore prosegue l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua del nodo idraulico di Modena, con particolare attenzione, oltre che per il Secchia, per il fiume Panaro e per il Naviglio. Il Centro operativo comunale (Coc) del Comune di Modena è a lavoro da questa notte per monitorare la situazione, in collaborazione anche con i volontari di protezione civile.
L’ufficio Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) di Parma ha attivato nel corso della notte il servizio di piena per il fiume Taro e i torrenti Enza, Parma, Stirone, Rovacchia. Dalle 20 di ieri, al centro unificato di Marzaglia , l’Aipo ha attivato il medesimo servizio di piena anche per i fiumi Panaro e Secchia.
In considerazione “del notevole innalzamento dei livelli idrometrici del torrente Arda e di altri corsi d’acqua piacentini“, il personale dell’Ufficio Aipo di Piacenza è mobilitato per far fronte a eventuali criticità idrauliche, in coordinamento con il sistema di protezione civile locale e regionale. Alle 8 è scattata nel Piacentino la fase di allarme per criticità idraulica dell’Arda in sette comuni e del Chiavenna in otto comuni. Sono segnalati smottamenti e straripamenti in alcune località della provincia.


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