Allerta Meteo: irruzione flash imminente, freddo e maltempo tra stasera e domani

L’anticiclone che per giorni ha dominato lo scenario meteorologico sul bacino del Mediterraneo ha già le ore contate. Difatti, con il graduale abbassamento di latitudine del flusso perturbato principale e il progressivo ingresso sull’Europa centrale di un flusso di più fredde correnti nord-occidentali, d’estrazione polare marittima, la robusta impalcatura anticiclonica che da settimane impera sul bacino centrale del Mediterraneo verrà temporaneamente eroso. Ciò, già dalle prossime ore, favorirà il conseguente ingresso di una saccatura, seguita lungo il proprio bordo più occidentale da una avvezione di aria fredda polare marittima.

12Questa ondulazione ciclonica, accompagnata da un sistema frontale a carattere freddo nei bassi strati, durante il transito sopra le nostre regioni centro-settentrionali causerà condizioni di marcata instabilità, favorendo lo sviluppo di una estesa nuvolosità che darà luogo a piogge e a qualche rovescio che bagnerà soprattutto l’Emilia-Romagna, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, mentre sulle rimanenti regioni la fenomenologia associata risulterà alquanto debole.

14La saccatura, inoltre, si assocerà anche a diversi nuclei di vorticità positiva in quota che favoriranno lo sviluppo di una giovane ciclogenesi, per effetto sottovento, sul Golfo di Genova. Questa modesta circolazione depressionaria, con un minimo relativo nei bassi strati, già nel corso del pomeriggio e della successiva serata tenderà rapidamente a spostarsi verso sud-est, spostandosi in direzione dell’Adriatico centro-settentrionale.

satelliti nasa italia 2 febbraio 2016 (3)Nel corso della nottata e dalla prima mattinata di domani il sistema frontale con l’annessa saccatura in quota tenderanno rapidamente a spostarsi verso l’Adriatico, i Balcani e la Grecia, interessando con piogge e locali rovesci, ma di breve durata, le regioni adriatiche e le coste di Calabria tirrenica e Sicilia nord-orientale. In quest’ultime il “forcing” orografico prodotto dai rilievi all’umida e fredda ventilazione nord-occidentale, che fa da seguito al sistema frontale, agevolerà lo sviluppo di annuvolamenti di carattere cumuliforme capaci di dare luogo a piogge e brevi rovesci, in aria fredda, che assumeranno prevalente carattere nevoso sopra i 900-1000.

EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14Sulle regioni del medio-basso Adriatico sarà la ritornante umida dell’occlusione a originare precipitazioni di debole e moderata intensità che localmente, soprattutto sulla Puglia, potranno assumere carattere di rovescio. Nel corso della giornata di domani, con il graduale spostamento verso levante del sistema frontale, l’avvezione di aria fredda polare marittima che ha invaso i bassopiani dell’Europa centrale, dopo aver aggirato ad est l’ostacolo orografico eretto dalle Alpi, comincerà a tracimare dapprima dal Rodano e in seguito attraverso la porta delle Alpi Dinariche verso le nostre regioni adriatiche e il sud, determinando un marcato calo termico che riporterà le temperature su valori decisamente più consoni per il periodo, se non addirittura di qualche grado inferiori alle medie di Febbraio lungo il medio-basso Adriatico e il sud.

I sostenuti venti settentrionali attesi domani
I sostenuti venti settentrionali attesi domani

La parte più consistente di questa avvezione fredda scivolerà proprio dai valichi delle Alpi Dinariche, presenti fra la Croazia e la Bosnia Erzegovina, attraverso l’attivazione di intensi “deflussi” eolici che si verseranno sul mar Adriatico. Il freddo si avvertirà maggiormente sulle regioni adriatiche e meridionali, dove soffieranno sostenuti venti dai quadranti settentrionali supportati dalla compressione del “gradiente barico orizzontale” che si verrà a sviluppare fra la Spagna, sede dei massimi dell’anticiclone, con valori di oltre 1038 hpa, e i Balcani meridionali, dove andrà ad isolarsi la piccola ciclogenesi, caratterizzata da un minimo relativo sui 1012 hpa.

wind10m_H_web_43Questo significativo “gradiente barico orizzontale” convoglierà verso le nostre regioni una sostenuta ventilazione, da N-NE e Nord sull’Adriatico, da Nord sul Tirreno e da N-NO fra Sicilia, Salento e Ionio, con temporanei rinforzi fino a burrasca, specie sul basso Adriatico, e sullo Ionio, dove si potranno registrare raffiche di oltre 60 Km/h, localmente anche 70 km/h. Sostenuti venti da N-NO NO soffieranno anche su tutto il medio-basso Tirreno, con raffiche fino a 50-60 km/h. L’accesa ventilazione determinerà anche un marcato incremento del moto ondoso su tutti i mari che circondano l’Italia. Deboli mareggiate per onde alte fino a 2.5-3.0 metri da Nord sono attese sui litorali della Puglia, e da N-NO sulle coste della Sicilia tirrenica, con particolare riguardo per i litorali del palermitano e del messinese tirrenico occidentale.