“Niente abbattimenti autorizzati a priori”. Lo comunica il Ministero dell’Ambiente nel Piano per la gestione e la conservazione del lupo in Italia in cui viene fissata ”un’autolimitazione al prelievo fino a 60 lupi”: un numero che garantisce “assoluta sicurezza per la popolazione” riferisce il Ministero.
Nel Piano d’azione si rafforzano le prescrizioni e si precisa che ‘‘in nessun punto si fa riferimento all’abbattimento di cani-lupo e cani randagi, né all’interno delle aree protette né al di fuori”. ‘‘Le eventuali deroghe – conclude il ministero – sono da valutare e autorizzare caso per caso sulla base di analisi e dati oggettivi, e hanno l’obiettivo di mitigare il conflitto sociale, connesso alla coesistenza uomo-lupo”.


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