La decisione è stata improvvisa quanto convinta: “divento vegetariano“. Così Silvio Berlusconi ha deciso di dare una svolta radicale alla sua vita. «Da quando ho letto delle sofferenze degli animali che viaggiano verso il macello, e quindi verso la morte, m’è passata la voglia di mangiare carne. Posso farne a meno, della carne. E lo farò. Stiamo parlando di creature meravigliose. Come si fa a ucciderle? Come si fa a mangiarle?». Quando manca poco al compimento dei suoi 80 anni il leader di Forza Italia si dice deciso a dire basta al consumo di carne. E l’argomento sembra toccarlo particolarmente non solo a tavola. Alla presentazione della candidatura milanese di Stefano Parisi, infatti, Berlusconi ha inserito tra i «sette punti capisaldi di Forza Italia» anche «la difesa degli animali e dell’ambiente», messa a punto da Michela Vittoria Brambilla, da sempre “amica degli animali”. Qualche giorno fa, invece, nel corso di una riunione con i coordinatori regionali del partito, Silvio ha ammesso davanti a tutti come gli sia «passata la voglia di mangiare carne». E persino ad Arcore sono cambiate le direttive in materia. A quanto pare, infatti, i cuochi avrebbero ricevuto disposizioni in merito: «evitate di fare il ragù usando la carne».
Berlusconi, dunque, rientra nella perfetta media nazionale dato che secondo i dati Eurispes l’8% degli italiani hanno fatto la sua stessa scelta nel corso dell’ultimo anno. Resta comunque il fatto che queste dichiarazioni dell’ex premier abbiano reso più attendibile una storia che raccontava sempre la sua mamma, Rosa, ritenuta fino ad ora solo una “leggenda”, ma che forse corrisponde a verità. A quanto pare, infatti, Silvio da piccolo aveva il terrore, camminando, di uccidere una formica e dunque legò un campanellino alla cintura, così che i piccoli insetti, sentendolo, avrebbero potuto darsela a gambe e lui avrebbe evitato di «provocare la morte di un essere innocente».


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