Carnevale: i dolci tipici nel mondo

Al di là dei confini nazionali, quali sono i dolci carnevaleschi più apprezzati nel mondo? A Rio de Janeiro, tutti i partecipanti alle sfilate dopo gli spettacoli mangiano la Fejolada, un piatto preparato con fagioli neri, lardo e salumi. Durante i durante i bagordi, invece, si consumano “Papos de anjo”, deliziosi dolcetti a base di mandorle, ricoperte da uno sciroppo di zucchero, che sarebbero nati dalle mani di alcune suore di clausura portoghesi tra il XIII e il XIV secolo. Nel Regno Unito, invece, è tempo di pancakes. Proprio le deliziose frittelle sono le protagoniste di una tradizione carnevalesca davvero curiosa. Di martedì grasso viene celebrato il Pancakes Day, una giornata in cui le famiglie si sfidano, armate di padelle e frittelle fredde. Uno dei componenti della famiglia deve correre lungo un tragitto con una padella contenente un pancake freddo.

KING CAKEA vincere è colui che per primo riesce ad arrivare al traguardo dopo aver fatto girare la frittella almeno 3 volte durante il tragitto. A New Orleans è tempo di King cake, un anello di pane intrecciato, ricoperto da una glassa che è un vero e proprio tripudio di colori, dal viola al verde all’oro; in Spagna si consumano Freixes, una specie di crepes e frittelle; in Catalogna si usa mangiare una torta aperta con cotenna di maiale, pinoli, zucchero, uva passa, salsiccia fatta di stomaco di maiale farcito con carne macinata.

SEMLAEd ancora, a Granada si mangia la cagliata di Carnevale, dolce cucinato con gli avanzi di Natale, preparato in una bacinella di Fajalauza, decorato con il disegno di un guscio di zucchero e cannella, mentre nei paesi scandinavi tipica è la Semla, un dolce a forma di pagnotta di grano, riempita con un impasto di latte e mandorle, ricoperta di panna montata. Tipico dello street food carnevalesco belga è lo Smoutebollen. Si tratta di bignè di mela fritti nello strutto e spolverizzati con zucchero a velo.