In Piemonte, solo nelle prossime ore, la perturbazione che sta interessando la regione avrà fine. Infatti, ad oggi, l’ondata di maltempo ha portato tra i 50 ed i 100 mm di pioggia con massimi di 150 mm nel territorio del cuneese dove vi è stata anche molta neve. Si conta un metro e mezzo di neve sulle Alpi Marittime e Liguri. Oggi il grado di pericolo valanghe è forte; i corsi d’acqua inoltre hanno subito un “incremento significativo” dei livelli rimanendo però “generalmente al di sotto delle soglie di attenzione“, spiega la Protezione Civile regionale. L’allerta resta gialla a causa del rischio idrogeologico su alcuni settori meridionali della provincia di Cuneo. Si sono staccate delle valanghe nella vallate alpine Maira, Gesso, Stura e Po e in Val Sesia presso Rima, che hanno causato l’interruzione della viabilità montana. Tanti disagi alla viabilità a causa del crollo di alcuni alberi sovraccarichi di neve, sulle carreggiate stradali soprattutto nelle Valli Monregalesi e in Valle Gesso. Le piogge hanno provocato anche allagamenti Saviglianese, Fossanese e Monregalese dove sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i volontari di Protezione civile. Movimenti franosi si segnalano nel Monregalese e nelle Langhe.
Ciclone Zissi, situazione critica in Piemonte: valanghe, allagamenti e frane


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