Contro gli sprechi alimentari: l’impegno di Fipe per il futuro della ristorazione italiana

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Fipe ed Elecrolux insieme per ristoranti senza sprechi. Un imperativo per il futuro e una priorità per il presente: la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, in collaborazione con l’azienda friulana affronterà a Cucinare Pordenone il tema della ristorazione sostenibile in occasione del convegno “La tecnologia a favore della sostenibilità nei pubblici esercizi: come ridurre gli sprechi alimentari ed energetici”, in programma martedì 16 febbraio (ore 10.30, Arena Fipe padiglione 7). In questo contesto saranno esaminate e proposte agli operatori le sinergie necessarie per coniugare l’innovazione tecnologica con le buone prassi della corretta conservazione alimentare.

“Secondo le Nazioni Unite se lo spreco di cibo fosse uno Stato, questo sarebbe al terzo posto globale per la produzione di gas serra, mentre in Europa le stime parlano  di 89 milioni di tonnellate di alimenti sprecate ogni anno – dichiara Marcello Fiore, Direttore Generale  Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi -. Il cibo viene sprecato a qualsiasi livello e in qualsiasi fase della catena alimentare, e in questo scenario bar e ristoranti possono giocare un ruolo importantissimo per migliorare la situazione, nell’ambito di uno sforzo condiviso da parte di tutti gli attori della filiera alimentare. In attesa di seguire l’esempio della Francia, che ha fatto della lotta allo spreco una priorità di governo, come Fipe ci proponiamo di moltiplicare l’impegno per promuovere una cultura della sostenibilità del fuoricasa. Un approccio che ci proponiamo di trasmettere al nostro mondo facendo leva sui vantaggi di una ristorazione “green”, non solo un importante cambiamento culturale ma un vantaggio per gli operatori in termini di vantaggio competitivo e anche di immagine. Ricordiamo infatti che la riduzione degli impatti ambientali di un ristorante ha come ricaduta positiva una riduzione dei costi fissi di gestione e un aumento di competitività legato all’ottimizzazione del servizio”.

Fipe ricorda che lo spreco nei pubblici esercizi si correla, oltre che alla consapevolezza e alle attitudini degli individui, alla gestione pratica delle risorse e del cibo da parte dei gestori come la pianificazione, la porzionatura e la conservazione. Tra gli aspetti prioritari dell’agenda 2016 della Federazione, la messa a punto di un programma di iniziative per dare risposte concrete e tangibili agli operatori che vorrebbero ridurre l’impatto ambientale della propria attività ma non hanno gli strumenti adeguati e le conoscenze per farlo. Tra i punti evidenziati dalla Fipe si segnalano: l’importanza di cambiare il menù ogni tre mesi privilegiando la stagionalità delle materie prime; la scelta di alimenti a filiera corta; l’attenzione nel promuovere al team una cultura del risparmio energetico, con particolare attenzione alla scelta delle fonti rinnovabili; il corretto conferimento dei rifiuti nella raccolta differenziata in base alle regole dei propri Comuni di riferimento. L’attenzione della Fipe al tema della sostenibilità vuole legarsi alle azioni sollecitate a livello europeo con l’obiettivo di dimezzare lo spreco alimentare entro il 2025. Le buone prassi degli operatori se accompagnate all’innovazione tecnologica per la cottura e la corretta conservazione dei cibi aiutano a crescere la cultura dell’attenzione allo spreco per un comportamento sempre più etico e non solo economico.

Nell’ambito di Cucinare Pordenone Fipe prenderà inoltre parte all’incontro “Come servire in sicurezza il crudo”, in programma sabato 13 febbraio alle ore 16 con la partecipazione del Direttore Generale di Fipe, Marcello Fiore. Anche il tema della sicurezza alimentare sarà infatti prioritario nell’agenda della Federazione. Il programma dell’Arena Fipe prevederà inoltre diversi eventi organizzati dall’Ascom di Pordenone per valorizzare il sistema enogastronomico del territorio come leva privilegiata di promozione turistica.

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