Whatsapp, Messanger, Snapchat e gli sms chi li utilizza più? Ormai è roba arcaica, vecchia e fuori moda. Eppure, non tanto tempo fa erano il mezzo più utilizzato dagli adolescenti, insieme allo squillo. Questi due strumenti racchiudevano un simbolismo unico. Lo squillo, infatti, era il modo tecnologico ma non troppo impegnativo per dire “Ti penso…” ed il messaggio, invece, era di forte impatto e voleva dire che quella persona aveva proprio voglia di parlare con te e nel caso fosse il tipo o la tipa di cui eri cotto/a, bhè allora eri proprio fortunato. Non esistevano spunte blu, “sta scrivendo…” e roba del genere. Era molto meno impegnativo e stressante. Prima di tablet e smartphone, il telefono più “alla moda” era il Nokia 3310 o giù di lì. Ok, la nostalgia è tornata e starete sicuramente ricordando i bei tempi andati. Chi ha però rivoluzionato il nostro modo di comunicare e quando è avvenuto? Il primo sms è stato inviato da un computer ad un cellulare il 3 dicembre 1992, da un ingegnere inglese di Vodafone al suo capo per augurargli Buon Natale. La cosa sorprendente è che la suoneria tipica dei messaggini quella in realtà corrispondeva alle lettere SMS in codice morse. Per intenderci, il tu- tu-tu-tuuu-tuuu-tu-tu- tu indicava …/_ _ / …//. Figo no?
Curiosità: quando è stato inviato il primo sms?


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