Dal teatro antico di Taormina al Castello Svevo, tutti i luoghi siciliani in rovina

Siamo portati spesso e volentieri a sottovalutare le ricchezze che il nostro Paese ci offre. Ricerchiamo novità e intraprendiamo nuovi viaggi alla scoperta di nuove mete trascurando le nostre. In Sicilia, ad esempio, vi sono tanti monumenti lasciati alla rovina, abbandonati a loro stessi. Ad esempio, in base a quanto riportato da Repubblica, tra questi ricordiamo: il Parco di Selinunte, il più grande parco archeologico del Mediterraneo, che necessità di tanti interventi. Infatti, nonostante sia uno dei parchi più invidiati ormai è in rovina e necessita restauri immediati. Non se la passa meglio, il teatro antico di Taormina che non è stato restaurato e soprattutto nella parte della scena, sono necessari grossi interventi. Anche la cattedrale di Agrigento, necessita di interventi urgenti. Infatti, le pressioni del costone roccioso stanno cedendo e stanno aprendo le mura. Nonostante sia stato approvato un progetto, ancora i lavori non hanno avuto inizio.

teatro greco di SiracusaUn altro teatro necessita di cura e restauri. Stiamo parlando del teatro greco di Siracusa, che ha bisogno di urgenti restauri proprio perché le pietre sono state usurate dal continuo calpestio dei visitatori. Purtroppo non è ancora finita qua. Continuiamo con Villa Romana del Tellaro, a Noto, dove la sporcizia ed il degrado mina all’integrità dei reperti fino al Castello Svevo di Augusta che, purtroppo, vede un’indagine da parte della Procura per i mancati interventi e la messa in sicurezza. La Villa Romana di Patti, invece, è costretta a combattere con le infiltrazioni di acqua che stanno distruggendo i mosaici romani; mentre il Palazzo della Cuba di Palermo completamente lasciato a se stesso; tanto che i camminamenti interni non sono stati riparati e l’area coperta non è visibile. La Necropoli di Pantalica, invece, continua ad essere vandalizzata riportando tanti danni agli affreschi di epoca bizantina. Infine, anche l’oratorio dei bianchi combatte con le infiltrazioni dal tetto che mettono in pericolo gli affreschi e gli stucchi di Serpotta. Ognuno di questi monumenti ( sono solo alcuni), merita di poter essere ristrutturato e di essere curato. Sono necessari maggiori fondi e attenzione da parte, non solo nostra, ma delle istituzioni ed enti proposti a tal fine. Ogni monumento, ogni parco, ogni reperto merita questa attenzione perché oltre ad accrescere la cultura dei cittadini italiani, incrementa il turismo e l’economia locale e nazionale.