E’ morto all’età di 96 anni, Artur Fischer il papà del “tassello” che ha cambiato l’edilizia. Fischer, inventore con più brevetti di Edison, è morto nella sua città natale Waldachtal-Tumlingen, nel nord della Foresta Nera. Si contano oltre mille brevetti, tra cui la prima macchina fotografica con flash sincronizzato ed il bicchiere a scomparsa con il coperchio. Fischer iniziò la sua carriera in una piccola officina fino quando creò il Gruppo Fischer con un fatturato di 661 milioni di euro e 4160 dipendenti nel mondo. L’invenzione più importante è sicuramente il tassello, un piccolo cilindro cavo di plastica che viene inserito nel muro con una vite e si fissa alla parete. L’idea nacque nel 1958 per risolvere alcuni problemi segnalati dagli operai, che richiedevano uno strumento necessario ad effettuare lavori in modo sicuro nell’intonaco o nel cartongesso. Al momento, se ne producono 14 milioni di pezzi al giorno. “Sono interessato a qualsiasi problema a cui posso fornire una soluzione” disse alla rivista tedesca Technology Review. “Quello che Bill Gates è stato per i personal computer, Artur Fischer lo è stato per il fai-da-te” ha scritto Der Spiegel. Unitosi alla Gioventù hitleriana, divenne un meccanico per la Luftwaffe. “Avevo fatto un modello di aereo da dare a mia madre come regalo di Natale – ha detto Fischer al Der Spiegel – . Poi il mio comandante ha detto che ero il miglior meccanico e che avrei dovuto dare quell’aereo a Hitler. È stato un momento terribile”. Durante la guerra è stato catturato in Italia per poi essere spedito in un campo di prigionia in Inghilterra. L’ultima invenzione è stata l‘apri uova sode, nata dalle lamentele di un suo amico albergatore a causa del disastro che lasciavano i suoi ospiti a colazione dopo aver aperto le uova.
E’ morto Artur Fischer, l’inventore del tassello che cambiò il mondo dell’edilizia


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?