L’emodieta non è altro che un regime alimentare studiato ad hoc, in base al gruppo sanguigno. La teoria, studiata dal dottor Piero Mozzi, parte dal presupposto che tutte le patologie siano strettamente correlate a ciò che mangiamo e dunque un’alimentazione scorretta, a lungo andare, potrebbe causare malattie. E’ dagli anni ’60 che diete e gruppi sanguigni sono stati collegati tra loro, e il principio che stava alla base di questa correlazione era alquanto basilare: selezionare gli alimenti in qualche modo nocivi, a cui il nostro organismo è “intollerante“, aiuta a vivere meglio e in salute. Si tratta di una teoria i cui risultati, sebbene numerosi, non sono stati riconosciuti scientificamente.
Ecco alcuni esempi di alimenti corretti o sbagliati, in base al gruppo sanguigno. Chi appartiene al rarissimo gruppo zero, grazie a un apparato digerente solido e resistente, digerisce facilmente la carne, sempre meglio quella magra, però, piuttosto che quella grassa. D’altro canto non tollera bene i latticini e i cereali, soprattutto quelli contenenti glutine. I soggetti del gruppo A, invece, hanno un sistema immunitario poco robusto, dunque per loro le carni devono essere ridotte al minimo indispensabile. Il loro apparato digerente, infatti, fatica a smaltire proteine e grassi di origine animale, soprattutto latte e carne rossa. Verdure, frutta, legumi e semi, invece, sono ben tollerate e apportano beneficio all’organismo, come tutto ciò che appartiene al “mondo vegetale”. Le uniche eccezioni si possono fare per il pesce e le uova, purché non si esageri. Chi ha il sangue del gruppo B è in un certo senso tra i più fortunati, perché possiede un sistema immunitario più evoluto, che può resistere ai cambiamenti e alle aggressioni, e dunque anche alle malattie cardiovascolari o ai tumori. Sono gli unici, ad esempio, che tollerano latte e derivati, ma fanno fatica a digerire alcuni tipi di cereali, soprattutto se contengono glutine. Anche gli appartenenti al gruppo AB hanno un sistema immunitario molto sviluppato e per loro il dottor Mozzi consiglia in genere una dieta equilibrata che sia un mix di tutto, dalla carne al verdura, dal pesce ai latticini, dalla frutta fresca alla frutta secca.
Quanto indicato sono solo delle indicazioni di massima, per sapere di più sull’emodieta è possibile consultare il sito web del dottor Mozzi: dietagrupposanguigno.it


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