Per la ricerca universitaria italiana si spendono “da 20 a 30 milioni l’anno, ossia il 10% del finanziamento stanziato per un solo ente” e, se i soldi ci sono “chiederò alla senatrice Cattaneo di presentare al governo una mozione per chiedere un finanziamento di 3 miliardi per la ricerca e le università italiane”. Lo ha detto oggi a Roma il sen. Walter Tocci (Pd), all’indomani dell’annuncio del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, del finanziamento da 1,5 miliardi per la realizzazione del progetto dello Human Technopole da parte dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit). Nel convegno sulla ricerca organizzato dal fisico Giorgio Parisi Tocci ha affermato inoltre di “condividere dall’inizio alla fine l’articolo pubblicato oggi dalla sen. Elena Cattaneo”, molto critico sui finanziamenti per il post Expo. “Perchè i soldi vengono negati alle università italiane e si trovano invece per un solo istituto?”, ha chiesto Tocci. “Ora basta: serve una svolta per la politica della ricerca in Italia”, ha aggiunto. Il parlamentare ha inoltre osservato che “l’Iit non ricorre a bandi pubblici”, che “non viene sottoposto al processo di valutazione, come accade per le università italiane” e che “può fare assunzioni liberamente, senza il problema del turnover”. Per Tocci la vicenda del post Expo “ci dice che i soldi ci sono e per questo proporrò a Elena Cattaneo di presentare la mozione”. Se la proposta di Tocci è stata accolta con favore dai tantissimi studenti e giovani ricercatori, la senatrice Francesca Puglisi, con Tocci alla Commissione Cultura del Senato, è stata invece apertamente contestata, con proteste vivaci e fischi.
Human Technopole, il senatore Tocci: “per la ricerca servono molti più fondi”


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